Come trasformare una moto sportiva in un quad stradale da 200 CV

Alessandro Vai
Pubblicato il 13 gennaio 2026, 17:25
Non è certo un mistero che ai tedeschi piaccia esagerare in fatto di motori, a prescindere dal numero di ruote che abbiano. Inoltre, il mercato tedesco è certamente uno dei più ricchi di Europa e basta leggere le statistiche delle immatricolazioni, sia di moto che di auto, per avere certezza. Così, non c'è da stupirsi che in Germania ci sia un'azienda che prende alcune motociclette sportive e le trasforma in quad, anzi in hyperquad.
DA PILOTA A COSTRUTTORE
La ditta in questione si chiama Exeet Gmbh ed è stata fondata nel 2012 dal veterano pilota di quad Sebastian Jornitz, che ha trascorso anni a progettare e costruire i propri quad da corsa, oltre a gestire la propria concessionaria. Questo prima di fondare questa azienda, che costruisce specificamente quad stradali basati su motociclette. La sua ultima creazione si chiama MR Competition e, come si può intuire già dalle foto, la base su cui è stata realizzata è una BMW M1000R da 207 CV e 116 Nm.
TELAIO E SOSPENSIONI AD HOC
Iniziamo col dire che il mezzo è perfettamente omologato per circolare su strada, con due persone a bordo, e non serve nemmeno la patente A, è sufficiente la B. La MR Competition è stata in parte costruita come progetto per un cliente e come moto espositiva aziendale. A livello tecnico le differenze più grosse rispetto alla moto di partenza stanno nel telaio e nelle sospensioni. Il primo mantiene solo alcuni elementi di quello di serie, così come le seconde.

VELOCITA' MASSIMA LIMITATA
All'anteriore c'è un doppio braccio oscillante, con ammortizzatori push rod Öhlins a gestione elettronica, mentre al posteriore c'è un ponte rigido che sfrutta il mono-ammortizzatore posteriore della BMW. Il pacchetto di controlli elettronici è lo stesso della M1000R ma il software è stato personalizzato. Il peso complessivo è di 260 kg, l'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 2,75 secondi e la velocità massima è di 230 km/h, ma viene limitata elettronicamente a 160 km/h, visto che la stabilità del mezzo va saputa interpretare.

Prezzo
"Sembra una monoposto di Formula 2 con un manubrio da moto: davvero pazzesco. Su strada è estremamente precisa: ingresso in curva deciso, grande feedback, frenata brutale ma controllabile. In pista diventa un'esperienza da brivido: frenate molto tardive, velocità elevate in curva e accelerazione da Superbike in uscita di curva, ma con molta più stabilità" ha raccontato l'ad di Exeet, Thorsten Arenz ai colleghi di Bike Bound. A questo punto rimane solo da conoscere il prezzo di questo oggettino, che naturalmente viene prodotto a mano. Per farsene costruire uno servono circa 60.000 euro.
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