Suzuki svela le nuove V-Strom 1050 e 1050 DE con ruota da 21

Suzuki svela le nuove V-Strom 1050 e 1050 DE con ruota da 21

La crossover giapponese si rinnova profondamente nell’anno del suo ventesimo anniversario, e a fianco alla versione standard esordisce l’inedita 1050 “DE” più votata all'off-road

La rapida espansione del mondo crossover non conosce sosta e il mercato richiede sempre più modelli capaci di interpretarne al meglio le diverse anime, da quella più stradale e performante, a quella maggiormente votata all’adventouring e al mototurismo senza frontiere. Piuttosto che accettare inevitabili compromessi, però, tentando di far stare tutto in un unico “pacchetto”, i costruttori, sempre più spesso, si adoperano per diversificare la gamma proponendo differenti allestimenti delle proprie “all-rounder”. Suzuki compresa, che per il 2022/2023, sdoppia la sua apprezzata V-Strom 1050, affiancandole un’inedita versione "DE" votata al fango e alla polvere, con ruota anteriore da 21’’ e cerchi a raggi

Nuove Suzuki V-Strom 1050 e 1050 DE

Nuove Suzuki V-Strom 1050 e 1050 DE

La Casa giapponese lancia sul mercato l'ultima generazione della sua apprezzata crossover equipaggiata con motore bicilindrico a V da 1.037 cm3 e 107 CV di potenza massima. Accanto alla versione "standard" esordisce un nuovo allestimento "DE" maggiormente votato al fuoristrada, con ruota anteriore da 21" e componentistica dedicata

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NOVITÀ A BORDO

In generale, su questa nuova incarnazione, che arriva dopo 20 anni dall’esordio del modello sul mercato (era il lontano 2002, quando il primo V-Strom fu svelato al mondo), sono numerose e sostanziali le novità presenti. Infatti, se il design, ad eccezione delle nuove livree, mantiene pressoché intatti i propri capisaldi, tutto il resto è stato oggetto di uno scrupoloso upgrade. Il gruppo motore-trasmissione, che continua a ruotare attorno all’infaticabile bicilindrico a V da 1.037 cc e 107 CV di potenza massima, ottiene nuove valvole di scarico cave e (parzialmente) riempite di sodio, una tecnologia usata in genere in ambito racing per favorire la riduzione di temperatura nella camera di combustione. Il cambio è stato aggiornato per una maggiore precisione e morbidezza nei passaggi di marcia, mentre, per la versione DE, è stata scelta una nuova catena di trasmissione con maglie e perni più robusti. 
Sul fronte dell’elettronica, il Suzuki Intelligent Ride System, “gestito” da una sofisticata piattaforma inerziale a sei assi, si arricchisce di diversi improvements. Se da un lato sono state confermate le modalità di guida dedicate, l’ABS di tipo cornering e il Traction Control System (con 3 differenti settings ed escludibile all’occorrenza), il ride-by-wire è stato invece rivisto per una maggiore precisione e sensibilità nel rispondere alle aperture del gas. A bordo, inoltre, esordisce un moderno cambio elettronico Quick Shift System bidirezionale, mentre il cruise control è stato aggiornato nel controllo delle differenti velocità di crociera, per offrire un range di selezione più ampio. 

DOTAZIONI SPECIFICHE PER LA "DE"

Sistemi ad hoc, poi, sono stati dedicati alla versione DE, come la nuova modalità G (Gravel) per il traction control (che esclude anche l’ABS sulla ruota posteriore), specificamente studiata per affrontare con disinvoltura le strade sterrate: grazie alla capacità di fornire trazione alla ruota posteriore senza interruzioni, la riduce quanto basta solo per aiutare a evitare un eccessivo slittamento sui fondi viscidi. In questo modo, si ottengono massima spinta e sicurezza anche sui terreni morbidi o accidentati.
Proseguendo con le specifiche dedicate al modello DE, nell’ottica di una maggiore propensione al fuoristrada, spiccano le geometrie del telaio e le quote ciclistiche dedicate. Aumentano il passo e l’altezza da terra, e l’impugnatura del manubrio si fa più larga (20 mm per lato). Il forcellone in alluminio, in particolare, è più lungo su questo modello, per compensare la maggiore dimensione della ruota anteriore da 21” e le sospensioni di più ampia escursione (170 mm la forcella, 168 il mono posteriore). Il tutto alla ricerca di un controllo ottimale in off-road, senza rinunciare alle tipiche doti di stabilità e maneggevolezza della V-Strom 1050 standard. Sempre sulla DE, alle ruote rigorosamente a raggi, si accompagnano pneumatici semitassellati di primo equipaggiamento Dunlop Trailmax Mixtour, realizzati con una struttura interna appositamente dedicata a questo modello.
Su una moto votata all’avventura senza compromessi, poi, anche la sella, ovviamente, riveste un ruolo fondamentale. Quella realizzata per la più all-rounder delle V-Strom sfrutta un design ad altezza fissa con una nuova imbottitura più leggera che incrementa anche la rigidità. Una seduta, complessivamente, più durevole, resistente e robusta, per meglio assecondare l’indole “pronta a tutto” del mezzo. Specifico per questo modello è anche il cupolino con vetro fumé (regolabile come sulla standard), dalla superficie ridotta (più basso di 80 mm e più stretto), in modo tale da mantenere più libera possibile la visuale nella guida in fuoristrada. Secondo i tecnici giapponesi è stata preservata la protezione dall’aria nella zona del casco, che non rimarrebbe esposta a turbolenze aerodinamiche. Ma questo avremo modo di verificarlo in occasione del test.

NUOVA STRUMENTAZIONE

Sempre sulla DE esordiscono nuovi cavalletti (laterale e centrale ridisegnati, vista la maggiore altezza da terra della moto) e un inedito parafango anteriore, con struttura appositamente irrobustita per meglio digerire gli strapazzi su strade sterrate; ottica nella quale si inseriscono anche le solide barre laterali e la piastra paramotore in alluminio. Su entrambe le versioni della V-Strom, infine, arriva una strumentazione a colori (oramai irrinunciabile), che sfrutta uno schermo TFT LCD da 5” su cui visualizzare info di servizio, parametri di gestione e i vari setting dell’elettronica. 

UN RICCO CATALOGO ACCESSORI

Ma una moto così, non può fare a meno di una ricca dotazione di accessori in catalogo, capaci di allargarne versatilità e orizzonti d’uso. L’offerta, nello specifico, conta oltre 30 componenti per incrementare comfort, capacità di carico, praticità nell’utilizzo quotidiano e impatto estetico. Si va dall’immancabile tris di valigie - con finitura alluminio o total black e capacità di carico complessiva di 112 litri - al cupolino maggiorato per aumentare la protettività in viaggio.  Ma anche portapacchi, faretti supplementari, protezioni extra, oltre a borse e top case di vario genere e volumetria, per assecondare le più svariate esigenze.

COLORAZIONI

Quattro le combinazioni cromatiche previste per la V-Strom 1050 Standard: Metallic Reflective Blue, Glass Mat Mechanical Gray, Candy Daring Red e Glass Sparkle Black, tutte su base Metallic Mat Black No. 2; mentre tre sono quelle scelte per la DE: Champion Yellow No. 2 / Metallic Mat Sword Silver, Pearl Vigor Blue / Pearl Brilliant White e Glass Sparkle Black / Metallic Mat Black No.2.

UN FATTORE CHE POTREBBE "PESARE"

Terminate le “presentazioni”, una battuta conclusiva, infine, va a quello che potrebbe rivelarsi un elemento critico per la V-Strom DE: il peso dichiarato (in ordine di marcia) di 252 Kg; 10 in più rispetto alla standard. Un valore che la pone sicuramente tra le proposte - diciamo così - meno “light” del segmento, e che andrà attentamente valutato durante le prime prove sul campo. Ci auguriamo, il più presto possibile. Rimanete connessi!

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