Da Lecce a Otranto in moto "per un caffè", ma gli va male

Da Lecce a Otranto in moto "per un caffè", ma gli va male

L'episodio è avvenuto in Puglia, nella zona dei Laghi Alimini: un motociclista si era recato a Otranto per andare al bar ma è stato intercettato dalle forze dell'ordine

Redazione - @InMoto_it

Premessa: i motociclisti sono tra le categorie più attente al rispetto delle regole, e che quindi evitano di utilizzare la propria due ruote per uscire di casa. Certo, purtroppo una pecora nera può saltare fuori da un momento all'altro.

DA CASA A OTRANTO PER UN CAFFè

Settimana scorsa, vi abbiamo raccontato dell'endurista caduto tra i boschi dell'Umbria e delle gare clandestine tra le vie di Scampia. Dalla Puglia ci arriva un altro episodio, a metà tra il clamoroso e il grottesco. Un motociclista originario di Surbo, comune in provincia di Lecce, con domicilio proprio nella maggiore città del Salento, ha deciso di andare a prendersi un buon caffè nientemeno che ad Otranto, e per farlo ha preso la sua motocicletta.

I CONTROLLI DEGLI AGENTI E LA DENUNCIA

Il 52enne è stato però fermato dalle forze dell'ordine nell'ambito dei controlli sempre più stringenti riguardo la circolazione di auto e moto. Durante il blocco, avvenuto nella zona dei Laghi Alimini, il motociclista avrebbe raccontato agli agenti l'incredibile motivazione, affermando che in quel momento stava però tornando a casa perché tutte le attività commerciali erano chiuse. Naturalmente, il protagonista della vicenda è stato denunciato.

Ne approfittiamo per ribadirvi di non emulare tali gesti, e di uscire di casa solo per esigenze di lavoro, salute o necessità.

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