Il casco oggetto di questo approfondimento fa parte della famiglia “Full Face” ed è una delle più interessanti novità 2018 proposte da Premier. Marchio che, lo ricordiamo, è stato fondato nel 1956 (come si può leggere su molte calotte, come ad esempio su quella della nostra prova).

IL SUO NOME “IN CODICE”, MX OP 9 BM, fa capire che questo casco rientra nella categoria “MX”, quindi fuoristrada. In effetti, la mentoniera prominente e le 6 prese d’aria confermano questa sua attitudine all’uso off road, che poi è stemperata dalla mancanza del frontino (optional da richiedere a parte). In ogni caso, sempre più spesso si vedono caschi di questo tipo impiegati su modelli cafè racer o moto vintage, in abbinamento ai classici occhialoni. Ed infatti, è così che anche noi lo abbiamo provato, dando origine ad un accoppiamento davvero originale, anche in considerazione della grafica che prevede un effetto invecchiato, con finta ruggine, molto ben realizzato. Per chi volesse esagerare, sono disponibili anche visiere “a bolla” in diverse colorazioni, per rendere ancora più particolare questo casco.

LA CALOTTA è realizzata in fibra tricomposita e resina. Gli interni, removibili e lavabili, sono molto curati. Tanto che per la parte esposta, quanto per il ferma occhiali posteriore, è stata impiegata vera pelle, molto morbida al tatto. La chiusura è a doppio anello, anch’essa molto curata, con la bella finitura in alluminio rosso. Il peso dichiarato di 1.200 +/- 50 gr è stato confermato dall’esame della nostra bilancia dove, per la taglia M, abbiamo letto 1.218 gr.

LA PROVA

Va subito specificato che un casco del genere non si sceglie per cercare la performance; piuttosto, per realizzare un abbinamento con cui distinguersi. In quest’ottica, il livello è molto alto, grazie alla ricercatezza della grafica e alla qualità con cui è eseguita. Molto raffinata la filettatura cromata che rincorre tutti i bordi del casco, alla quale si abbinano perfettamente occhiali cromati dal gusto vintage per un connubio perfetto.

LA CALZATA È MOLTO COMODA e l’ampia mentoniera permette di respirare al meglio, oltre a favorire l’aerazione quando fa caldo. Soprattutto evita una certa sensazione di claustrofobia che si può provare impiegando caschi chiusi di impostazione “old style” (e non solo). La mancanza della visiera, invece, influisce sicuramente sulla rumorosità; sebbene, tenendo conto delle moto che si cavalcano indossando caschi così (non esattamente delle carenate race replica), tutto passa un po’ in secondo piano.

APPREZZABILE LA LEGGEREZZA, che effettivamente è un plus non di poco conto. Gli occhialoni, di diversa foggia e misura, trovano facilmente posto nell’ampia apertura e possono essere “assicurati” grazie alla fibbia posteriore. Vista la particolare forma e grafica, questo casco, come accennato, può avere un impiego davvero trasversale, dalle café racer (sia d’epoca che moderne), alle naked in stile, per arrivare alle maxi enduro “attempate” tanto di moda ora.

CONCLUDIAMO RICORDANDO IL PREZZO, che forse è l’unico vero “difetto” che possiamo riconoscergli, sebbene giustificato dal livello delle finiture: 419,00 €.

Per tutte le info http://www.premier.it