Questa strada italiana è il paradiso dei motociclisti, ma è diventata impraticabile
Michele Lallai
Pubblicato il 9 aprile 2026, 10:15 (Aggiornato il 10 apr 2026 alle 12:29)
Ma è meglio dimenticarsela...
Quella che era una strada sinuosa e affascinante è oggi, nella maggior parte dei periodi dell’anno, caotica e congestionata. Il traffico turistico, gli autobus di grandi dimensioni e il flusso continuo di auto a noleggio e non hanno ridotto la percorrenza a una lunga sequenza di rallentamenti, code e manovre forzate. In molti momenti della giornata la velocità media scende a livelli quasi pedonali, rendendo di fatto impossibile godersi il tracciato.
Di fatto la SS163 è diventata il simbolo di un corto circuito più ampio, quello tra attrattività turistica e sostenibilità del territorio. La Costiera Amalfitana è oggi una delle destinazioni più fotografate e condivise al mondo, ma l’infrastruttura stradale che la attraversa è rimasta sostanzialmente la stessa concepita nell’800. A fronte di un aumento esponenziale dei visitatori, la gestione dei flussi è spesso frammentata e inefficace, con restrizioni temporanee, sensi unici alternati e continui lavori che rendono la guida stressante.

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