Test Husqvarna Svartpilen 125 2021: i voti del #Sottoesame

Test Husqvarna Svartpilen 125 2021: i voti del #Sottoesame

Una 125 di classe premium, capace di prestazioni e sensazioni di moto con cilindrate superiori. Ecco perchè ci ha stupiti

Esiste una categoria premium per le 125 cc? A dire il vero finora non esisteva, ma pare Husqvarna ci si sia messa di puntiglio per crearne una. Probabilmente la cosa non le è risultata nemmeno troppo difficile, perché la base di partenza l’aveva già bell’e pronta: la Svartpilen 401. Bello quando da un modello ne deriva un secondo di minor cilindrata, perché la struttura bella solida e praticamente surdimensionata è già lì. Il problema è solo che non risulti pesante per un motore più piccolo, in tal caso si deve lavorare di fino per alleggerirla nei punti giusti e perchè le sospensioni abbiano la giusta taratura. L’operazione ci ricorda un po’ quella effettuata dalla Fantic con le tre Caballero 125, 250 e 500.

Husqvarna Svartpilen 125 2021: Design

Questo è il suo maggior punto di forza, perché ricalca in tutto e per tutto quello della sorella maggiore. Le sue forme con quel fascinoso faro tondo full-led e il sottile codone tronco, che pare sospeso nel vuoto sopra la ruota posteriore, possono far innamorare o non piacere affatto. Sicuramente affascinano chi apprezza il design estremo o chi, più facile per i sedicenni a cui si rivolge, ami oggetti capaci di farsi distinguere. Sul manubrio entrambe le leve sono regolabili e il minimale strumento circolare della strumentazione racchiude un display LCD che mostra tanti dati con caratteri molto piccoli non immediatamente leggibili. Nera, con cerchi a raggi e quel piccolo originale portapacchi su serbatoio, questa Svartipen è proprio bella, molto curata e capace di confondersi totalmente con la sorella maggiore. Voto: 10

Husqvarna Svartpilen 125 2021: Contenuti tecnici e dotazioni


Un piccolo gioiello da qualunque parte la si guardi. Il piccolo monocilindrico 4 tempi DOHC di 125 cc tocca i 15 CV e vanta consumi ridotti dichiarando 450 km di autonomia con il pieno da 9,5 litri. La ciclistica è la stessa della 401, comprende un telaio in tubi d’acciaio unito ad un forcellone in allumino e con motore appeso. Le sospensioni non possono che essere WP, la forcella USD Apex da 43 mm ha compressione ed estensione asimmetriche, mentre il mono con molla progressiva è direttamente infulcrato al forcellone. Il surdimensionato disco anteriore da 320 mm Ø è morso da una pinza radiale ByBre, e ogni frenata è controllata dall’ABS Bosch 10,1. Le vistose ruote a raggi sono entrambe da 17” e calzano i validissimi, oltre che coreografici tassellati, Pirelli Scorpion Rally STR. Il peso dichiarato in ordine di marcia e con serbatoio vuoto è di 146 kg. Voto: 8,5

 Husqvarna Svartpilen 125 2021: Ergonomia e comfort


Per essere una 125, qui siamo super comodi. Per chi ha statura media, la sella a 835 mm dal suolo permette un facile appoggio con entrambi i piedi, inoltre lo schiumato discretamente spesso offre una comoda accoglienza al fondo schiena. Lo stesso non si può dire del passeggero, che siede su una porzione ridotta di sella e deve tenersi per non scivolare oltre la fine della sella stessa, tra l’altro senza un appiglio per le mani, almeno sulla moto di serie. Le misure di abitabilità per le gambe sono molto ampie per una 125, mentre il manubro dritto e non troppo largo, è piuttosto vicino da afferrare e lascia il busto eretto. Comode e posizionate leggermente indietro le pedane, con tutti i comandi perfettamente al loro posto.  Voto: 9

Husqvarna Svartpilen 125 2021: Piacere di guida e fattore emozionale

Nonostante il doppio albero in testa, questo 125 quattro tempi fa quello che può e per chiedergli il meglio va sempre tenuto alto di giri. Già paretndo al semaforo, se si ha fretta tocca iniziare ad alzare il regime quando il segnale del passaggio pedonale inizia a lampeggiare, per poi continuare a far scivolare un po’ la frizione prima di lasciarla del tutto, solo così si ottiene un’accelerazione che permetta di stracciare qualche scooter. Buono il cambio, che regala rapide cambiate, anche senza frizione, per sfruttare a pieno la più piccola zampata di quei 15 cavalli. Inutile dire che si finisce sempre per attendere il flash cambiata prima di salire con la marcia, imparando rapidamente a come non incappare nel limitatore. Stupefacente invece il reparto della ciclistica, che nonostante le sospensioni non regolabili, si comporta in modo quasi perfetto su ogni asfalto. Confortevole tra le buche della città, ma pure agilissima e precisa tra le curve. Scende in piega molto rapida, tanto che sulle prime tende a chiudere troppo la curva, poi mostra un’intuitività e una precisione di percorrenza davvero esemplari. Solo forzando tanto il ritmo le sospensini diventano troppo cedevoli, specialmente sotto l’effetto del potente freno anteriore, ma tutto sommato non ne cambieremmo l’assetto.  Voto: 9,5

Husqvarna Svartpilen 125 2021: Rapporto qualità prezzo

Ricordando che Husqvarna è comunque il marchio più sofisticato del gruppo KTM, i 5.510 € del prezzo base non sono pochi, ma 125 curate, evolute ed efficaci come questa non ce ne sono molte. Se la accostiamo alla Fantic Caballero, troviamo che il prezzo di quest’ultima è leggermente inferiore. Voto: 8,5

Husqvarna Svartpilen 125 2021: Conclusioni

Husqvarna Svartpilen 125 FOTO

Husqvarna Svartpilen 125 FOTO

Una 125 di classe premium, capace di prestazioni e sensazioni di moto con cilindrate superiori.

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Se ti prende è difficile resistere al suo fascino. E pensata principalmente per i sedicenni, ma potrebbe essere particolamente appetibile anche per il mondo femminile e perché no, anche per qualche appassionato con varie decine di ani sul groppone, che decida per qualcosa di facile e poco impegnativo. Voto finale: 9,1

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