Ducati esagerata, ecco la Superleggera V4 Centenario: un’opera d’arte di 247 CV

Motore Desmosedici Stradale R 1100, foderi forcella in carbonio e freni carbo-ceramici per una ipersportiva che celebra i cento anni della Casa bolognese. Il Desmo è certificato
Ducati esagerata, ecco la Superleggera V4 Centenario: un’opera d’arte di 247 CV

Pubblicato il 27 marzo 2026, 02:00 (Aggiornato il 2 apr 2026 alle 13:24)

Ducati presenta la nuova e raffinatissima Panigale V4 Superleggera Centenario, un modello pensato per celebrare i cento anni della Casa di Borgo Panigale. Si tratta di una moto che riassume l’esperienza maturata nel tempo, combinando soluzioni tecniche avanzate e materiali di alto livello. Prodotta in serie limitata, rappresenta un progetto estremo  dove agli ingegneri Ducati viene data libertà totale. Nessun vincolo.

Panigale V4 Superleggera Centenario: il Desmosedici Stradale R a quota 1100

Per celebrare il suo centenario, Ducati ha alzato ulteriormente l’asticella con la Superleggera V4 Centenario, probabilmente la moto stradale più estrema mai prodotta. Ogni modello ha segnato un passo avanti: dalla 1199 del 2013 con componenti in magnesio, alla 1299 del 2016 con la fibra di carbonio, fino alla V4 del 2020 che ha rivoluzionato l’aerodinamica.

Questa nuova versione porta tutto ancora oltre. Parliamo di una moto con ciclistica interamente in carbonio, freni con dischi anteriori di 330 mm e in carbonio ceramico (una prima assoluta su strada) e una forcella Öhlins NPX 25/30 Carbon pressurizzata con foderi in fibra di carbonio. Numeri? 228 cavalli, che diventano 247 con il kit racing e un peso di 173 kg che scende fino a 167 kg con il kit. In pratica, un missile pronto a far fibrillare il cuore.
Anche la parte ciclistica è roba da palati fini: telaio, forcellone e cerchi sono sviluppati con tecnologie prese in prestito da MotoGP e Formula 1. Il risultato è una moto leggera e rigida. Ogni dettaglio è studiato per migliorare la guida, dall’ingresso in curva alla trazione in uscita. Il motore il nuovo Desmosedici Stradale R 1100. Evoluzione del Desmosedici Stradale R di 998 cc (con corsa portata da 48,41 mm a 53,5 mm) della Panigale V4 R e che mette sul piatto più coppia, più potenza, ma anche meno peso. Il motore è più leggero di 3,6 kg grazie all’uso di titanio, viti alleggerite e componenti interni ottimizzati per ridurre le masse rotanti. I pistoni adottano tecnologia box-in-box con spinotto maggiorato. Le teste mantengono valvole in titanio e acciaio, con distribuzione desmodromica regolata a mano e certificata da una targhetta firmata dal tecnico che esegue il controllo.

Design, elettronica ed esclusività con il Rosso Centenario

Dal punto di vista estetico e aerodinamico, tutto ha una funzione. Le ali e i sidepods derivano direttamente dalla MotoGP e servono a generare deportanza anche in piega, migliorando grip e stabilità. E poi c’è la livrea GP26, con il Rosso Centenario opaco che richiama le Ducati storiche: un mix perfetto tra passato e futuro. L’elettronica è ovviamente all’altezza: controlli derivati dalla MotoGP che aiutano anche i meno esperti a guidare forte e in sicurezza. Traction control, wheelie control, slide control e nuove strategie per il freno motore.
Ogni Superleggera è praticamente un oggetto da collezione. Arriva con una dotazione esclusiva, dalla cassa in legno personalizzata allo scarico racing Akrapovic a passaggio alto con software DAVC Race Pro e carenatura inferiore dedicata, coperchio frizione aperto e protezioni per forcellone e coperchio alternatore, tutte realizzate in fibra di carbonio.

In sella alla MotoGP, ma solo se si è pronti

Alle 500 Superleggera V4 Centenario si aggiungono 100 Superleggera V4 Centenario Tricolore, pensate per celebrare ulteriormente questa importante ricorrenza per la Casa di Borgo Panigale. Questa versione crea un collegamento tra tradizione, presente e futuro, unendo tecnologie moderne ai colori storici del marchio. La livrea richiama l’eredità della 750 F1 Endurance Racing, l’ultimo modello da corsa “classico” a due valvole e una delle Ducati più iconiche e rare degli anni ’80.

E come ciliegina sulla torta, alcuni fortunati proprietari potranno vivere un’esperienza unica: scendere in pista e provare una MotoGP. Ventisei dei suoi possessori potranno accedere alla MotoGP Experience: una giornata in pista, guidati dagli istruttori Ducati, alla scoperta delle prestazioni della Superleggera, con un finale mozzafiato in sella alla DesmosediciGP26, nelle giornate del 6 e 7 luglio, immediatamente dopo il World Ducati Week 2026, e date le prestazioni della MotoGP sarà riservata a piloti che rispettano specifici parametri biometrici stabiliti da Ducati.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Ducati e Aprilia, dalla MotoGP alla serie: superstar italiane che si sfidano

Se le danno di santa ragione in pista e portano sotto i riflettori i loro progetti estremi per gli appassionati. E oggi fanno sognare più delle giapponesi

Aprilia X 250TH, serie limitata da 240 CV: arrivano i freni in carbonio da MotoGP

Presentata ad Austin in edizione limitata di 30 esemplari con tecnologia racing, 240 CV e, come da tradizione, aerodinamica avanzata ispirata alla RS-GP