L’ONDA RÉTRO
La protagonista della nostra cover story fa parte di quel club di modelli, sempre più numeroso, per i quali si usa un nome importante del passato. Far riaffiorare ricordi e sensazioni giovanili, legati ad una sigla storica, è una mossa di marketing che negli ultimi anni si sta rivelando vincente. E kawasaki cerca di “sfruttare l’onda” con la sua KLE

Pubblicato il 23 marzo 2026, 09:35 (Aggiornato il 23 marzo 2026, 17:06)
Scrambler, Tuareg, Ténéré, DR-Z, Transalp, Africa Twin, Corsaro. Sono solo alcuni dei nomi di modelli che hanno fatto la storia del motociclismo e che, in modo furbo, i costruttori hanno rispolverato in massa negli ultimi tempi. L’obiettivo, ovviamente, è provare ad usare l’effetto nostalgia per attirare sul mercato i motociclisti più maturi (e con più potere di spesa), pronti a rivivere in sella le sensazioni di una giovinezza lontana. Kawasaki aveva già fatto una prima operazione del genere con la Z900RS, ma in occasione dell’ultimo EICMA ha presentato allo stand un nuovo modello con un nome ancor più di richiamo: KLE, sigla che nei mesi successivi ha fatto parlare non poco sia gli appassionati che gli addetti ai lavori. Nelle forme e nelle dotazioni, com’è giusto che sia, la nuova moto è parente lontanissima della prima serie svelata nel 1991. Ma, guardandola bene, i flashback dal passato arrivano. Eccome.
Kawasaki KLE: prova, storia e rinascita di un’icona
La bravura dei designer sta tutta qui: la capacità di lanciare sul mercato una moto che possa essere apprezzata nelle linee e nelle dotazioni tecniche dai motociclisti più giovani, ma con un occhio di riguardo a quelli più in là con gli anni. Riguardo questi ultimi aspetti, nelle prossime pagine, oltre a leggere la nostra prova approfondita, realizzata in occasione della presentazione stampa internazionale, potrete scoprire cosa c’è dietro il progetto, sia dal punto di vista concettuale, sia tecnico. E le motivazioni che hanno portato al rilancio di questo modello. E poi, anche un approfondimento dedicato a chi ha voglia di scoprire (o riscoprire) la storia della sigla KLE.
A proposito della parola “scoprire”, stiamo andando incontro alla primavera, ai giorni belli, che fanno venir voglia di togliere il telo alla moto (per chi l’ha messa a dormire in garage) o di fare delle gite più lunghe rispetto al tragitto casa-lavoro (per chi non l’ha mai parcheggiata). Oppure, per chi non l’ha mai avuta o vuole tornare ad averla, di recarsi dal concessionario di zona per un nuovo acquisto: beh, vi suggeriamo di andare in edicola e acquistare InMoto anche nei prossimi mesi, perché da qui all’autunno abbiamo in serbo numerose sfide, comparative e nuovi format specifici, dedicati a tante moto dei segmenti di maggior successo del mercato, dai quali potrete trarre spunto per decidere che modello comprare. E poi, sempre dai prossimi numeri, troverete spazi fissi sull’adventouring e sugli eventi dedicati a questo fenomeno in grande crescita. E anche una sezione turismo ancora più ricca e completa di tracce da scaricare, utili per affrontare il prossimo viaggio in sella alla vostra moto. Buona lettura!
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