Dal motore due tempi al TFT:  la nuova vita di Jawa

 Una nuova bicilindrica nata in Europa unisce stile vintage, tecnica moderna e contenuti da moto premium. La vedremo anche sul nostro mercato?
Dal motore due tempi al TFT:  la nuova vita di Jawa

Pubblicato il 3 febbraio 2026, 17:32

Chi ha qualche anno in più sulle spalle ricorderà bene le Jawa 350 a due tempi, motociclette robuste e fumose che arrivavano dall’allora Cecoslovacchia e che per decenni hanno rappresentato una presenza familiare sulle strade dell’Est Europa. Ancora oggi non è raro incontrarne qualche esemplare in giro per l'isola di Cuba, testimonianza di una meccanica semplice ma indistruttibile.

Jawa: dalla Cecoslovacchia all’India (e ritorno)

Da allora, però, il mondo Jawa è profondamente cambiato. Nel 2016 il marchio è passato sotto il controllo del colosso indiano Mahindra, che ha acquisito anche lo storico brand britannico BSA, trasferendo la produzione nello stabilimento di Pithampur, in India. Una svolta industriale che ha segnato una nuova fase per il marchio, pur mantenendo un forte legame con la propria identità storica.

Oggi, però, Jawa torna con un progetto che guarda nuovamente alle proprie radici europee: la Jawa 730 Twin, una motocicletta prodotta nella Repubblica Ceca, proprio dove il mito ebbe origine. Il suo design è un chiaro omaggio alle classiche Jawa 350 a due tempi, prodotte fino ai primi anni Novanta, reinterpretate però in chiave moderna. Le linee sono pulite, compatte e dal forte sapore rétro, ma sotto la carrozzeria si nasconde una moto completamente nuova.

Cuore moderno, anima rétro

Il cuore della 730 Twin è un moderno bicilindrico parallelo a quattro tempi da 730 cc, raffreddato a liquido e dotato di 8 valvole. Il propulsore, sviluppato dal costruttore cinese Jedi – noto per la collaborazione con l’azienda spagnola Mitti su modelli Mash – è già impiegato su moto come K750, Vision e Kirin GT. Per la Jawa eroga 75 CV, una potenza equilibrata che promette prestazioni brillanti senza rinunciare alla guidabilità.

Ciclistica e tecnologia moderni

L’impostazione è di stampo roadster sottolineata dal faro anteriore LED rotondo, dalla sella monoposto con codino tondeggiante e dal portatarga fissato al forcellone. Il telaio è un tubolare in acciaio, abbinato a sospensioni KYB completamente regolabili, con forcella rovesciata all’anteriore e monoammortizzatore posteriore. L’impianto frenante è di alto livello, con doppio disco anteriore e pinze Brembo a montaggio radiale.

La dotazione tecnologica è sorprendentemente completa: cruscotto TFT con connettività e navigazione, avviamento keyless, illuminazione full LED e specchietti retrovisori montati in basso sul manubrio. Il peso dichiarato è di 213 kg, mentre l’altezza sella di 785 mm rende la 730 Twin accessibile a un’ampia fascia di motociclisti.

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