Una petizione e un crowdfunding per riportare le moto al Nürburgring

Dalla Germania migliaia di appassionati sono pronti a mobilitarsi per ribaltare la decisione di rimuovere le moto dai turni liberi sull'inferno verde del Nordschleife
Una petizione e un crowdfunding per riportare le moto al Nürburgring

Michele LallaiMichele Lallai

Pubblicato il 11 febbraio 2026, 15:10

Uno degli aspetti interessanti di Internet è che, di fronte a un'ingiustizia, è davvero facile mettere assieme persone che la pensano nello stesso modo e portare avanti un'azione di contrasto concreta. Nel nostro caso un motociclista tedesco con una lunga esperienza sul leggendario circuito del Nürburgring ha lanciato una iniziativa di crowdfunding per finanziare una battaglia legale contro il divieto di accesso alle moto nelle sessioni pubbliche di Touristenfahrten. L’obiettivo dichiarato è riportare le due ruote nelle sessioni aperte al pubblico insieme alle auto, come avveniva fino alla stagione 2025.

Dalla petizione alla mobilitazione

Dal 2025, infatti, le motociclette non possono più partecipare liberamente alle Touristenfahrten, le sessioni di guida aperte a veicoli stradali. La decisione di limitare l’accesso alle due ruote è stata giustificata dalle autorità del circuito con motivazioni legate alla sicurezza e alla gestione del rischio in presenza di mezzi con dinamiche di guida molto diverse rispetto alle auto.

La mossa segue una petizione online che ha raccolto già oltre 5.000 firme lanciata da Ralf Bollinger, appassionato che da circa trent’anni percorre il tracciato della Nordschleife in sella alle sue moto. Secondo Bollinger il divieto attuale viola principi di accesso non discriminatorio sanciti da una normativa del Land del Reno-Palatinato inclusa nella cosiddetta “Nürburgring Law” concordata al momento della privatizzazione dell’impianto.

Ora chi vuole girare in moto può accedere al Nordschleife solo attraverso sessioni guidate con istruttori o durante eventi specifici riservati alle due ruote, che prevedono quindi un controllo più stretto delle condizioni di circolazione e molte meno occasioni. La raccolta fondi avviata da Bollinger mira a coprire spese legali, report tecnici e l’onorario di professionisti del diritto con esperienza in casi analoghi.

La stima iniziale dei costi è di circa 10.000 euro , e si può partecipare cliccando su questo link. A quest'altro collegamento, invece, si può firmare la petizione. 

Una decisione che divide

Da un lato c’è chi comprende le ragioni legate alla gestione della sicurezza in un tracciato notoriamente impegnativo, con limitate vie di fuga e frequentato da tantissime auto non sempre capaci di gestire la propria presenza in carreggiata, ma dall’altro molti ritengono che la misura escluda ingiustamente una comunità storicamente legata al Nordschleife e che non affronti il problema in modo diverso, per esempio sensibilizzando i partecipanti in auto sulla presenza delle moto.

Resta da vedere se la campagna di crowdfunding e la successiva azione legale riusciranno a stimolare un dialogo istituzionale con i gestori del Nürburgring , ma per ora sappiamo che c'è chi è pronto a lottare e portare questa battaglia anche in tribunale.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Monopattini elettrici: assicurazione e targa diventano obbligatorie

Lo scorso 16 marzo è stato pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale e ci sono 60 giorni per mettersi in regola. Dal 16 maggio scattano le multe.

Royal Enfield: Porte Aperte nei concessionari dal 13 al 18 aprile

La Casa indiana celebra la primavera con sei giorni di test ride, promozioni e la scoperta dell’intera gamma