Usare la moto in inverno o tenerla in garage? Consigli pratici su come affrontare il freddo

I motociclisti si dividono in due, chi affronta il freddo e chi preferisce metterla in letargo aspettando l'arrivo della primavera. Ecco i consigli dedicati a entrambi

Usare la moto in inverno o tenerla in garage? Consigli pratici su come affrontare il freddo

Alessandro VaiAlessandro Vai

Pubblicato il 11 dicembre 2025, 09:44 (Aggiornato il 19 dic 2025 alle 11:00)

Quando l'autunno inizia a fare sul serio e le temperature iniziano a scendere, inizia un processo che poi continua nei mesi successivi con l'arrivo dell'inverno, ovvero la stagione più fredda dell'anno. È proprio in questo momento che i motociclisti si dividono in due, chi affronta il freddo con la moto e chi invece preferisce metterla in letargo aspettando l'arrivo della primavera. Ogni scelta ha pro e contro, e dipende da vari fattori, di cui alcuni assolutamente personali. Dunque ci occupiamo di entrambe le scelte che si possono fare quando si tratta di affrontare il freddo in moto. Innanzitutto, per usare la moto di inverno è basilare l'abbigliamento tecnico specifico, a meno che non si vogliano fare esperimenti sul congelamento. Giacca e pantaloni imbottiti e impermeabili, guanti foderati, scaldacollo, stivali tecnici e intimo termico sono tutte cose da cui non si può prescindere.

È consigliabile vestirsi a strati con abbigliamento termico: Intimo termico in materiale traspirante per mantenere costante il calore corporeo senza trattenere il sudore, insieme a pile, giacche e pantaloni con strati in piumino e membrana impermeabile indispensabili contro l’umidità e il vento. Ricordiamo, infatti, che la temperatura percepita è più bassa di quella reale, perché l'aria che si muove rapidamente sulla pelle "ruba" calore al corpo, facendoci percepire un freddo più intenso rispetto alla temperatura dell'aria stessa. Un sistema rapido per stimare la differenza è considerare che ogni 10\ km/h di velocità in più fanno percepire circa 1°C in meno. Quindi, attenzione anche al casco, alla regolazione delle prese d'aria e all'efficacia della pellicola anti-appanamento.

Usare la moto in inverno

Parlando della moto invece, in inverno sarebbe meglio avere a disposizione accessori come le manopole e la sella riscaldabili, che danno un grosso aiuto per mantenere calde alcune parti del corpo sensibili. Naturalmente anche la una buona protezione aerodinamica gioca il suo ruolo: l'ideale sarebbe una carenatura integrale, ma in mancanza di questa si può lavorare sui cupolini e sui paramani in aftermarket. Detto questo, passiamo alla moto, ricordando che nelle stagioni fredde le strade sono molto spesso viscide, a volte anche gelate. Ecco, in quest'ultimo caso, cioè quando la temperatura esterna scende sotto i 4°C è meglio lasciare la moto a casa, a meno di non voler considerare le gomme chiodate (ovviamente è una battuta, ma in Italia sono comunque illegali).

A proposito di pneumatici, invece, ormai da qualche anno sul mercato ci sono gomme da moto con mescola e disegno specifici per l'inverno, che garantiscono una maggiore aderenza su asfalto freddo e umido. Naturalmente se si guida la moto in inverno, la manutenzione deve essere più frequente. Lavarla regolarmente, soprattutto se le strade sono salate per comabattere il gelo, è essenziale per proteggerla dalla corrosione. Importante farlo anche per la catena.
Infine, parliamo di guida, perché in inverno le condizioni stradali sono più rischiose e, soprattutto, cambiano rapidamente. La distanza di sicurezza va aumentata, e ogni manovra deve essere più dolce e graduale, soprattutto la frenata. Particolare attenzione va prestata alle superfici più insidiose, come le strisce pedonali bagnate, le coperture dei tombini e le zone d'ombra dove può formarsi del ghiaccio.

Metterla in garage

Se invece la decisione è quella di mettere a riposo la moto, per prima cosa è bene lavarla a fondo, rimuovendo ogni traccia di sporco e sale stradale. Poi asciugarla con attenzione e applicare una cera protettiva sulle parti metalliche e cromate per prevenire la corrosione. Anche ungere le guarnizioni in gomma con un prodotto specifico (grasso di vasellina o al silicone) è una buona idea, così come quella di ingrassare la catena. Ma è la batteria il punto più critico del rimessaggio. L'ideale è smontarla e conservarla in un luogo asciutto e a temperatura controllata, ma va bene anche collegarla a un mantenitore di carica (se la batteria e a litio meglio usarne di specifici) lasciandola direttamente montata sulla moto. 

Questo evita che si scarichi irreversibilmente e assicura un avvio senza problemi in primavera. Inoltre, prima di mettere la moto in letargo, è buona norma riempire completamente il serbatoio di benzina per prevenire la formazione di ruggine al suo interno, che a sua volta potrebbe finire dentro la pompa della benzina, danneggiandola; poi bisogna controllare la pressione delle gomme e aumentarla di 0,5 bar rispetto a quella standard per prevenire l'appiattimento. Tuttavia, l'uso di cavalletti che sollevino le ruote da terra è la soluzione migliore. Infine, l'ultima operazione da fare è lubrificare la catena. 

 

 

 

 

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