Scrambler Ducati, una “Città del desiderio” a Bologna

L’opera, realizzata per lo Scrambler Ducati Food Factory, è una delle installazioni presenti all’ART CITY di Bologna e Arte Fiera

Scrambler Ducati, una “Città del desiderio” a Bologna

Pubblicato il 11 maggio 2022, 13:40

In occasione della 45esima edizione di Arte Fiera che si terrà a Bologna dal 13 al 15 maggio, Scrambler Ducati esporrà l’opera “Città del desiderio” di Michelangelo Barbieri. L’installazione è una rivisitazione della Scrambler Icon che esprime i pilastri fondamentali della visione artistica dell’artista, come le forti emozioni, la gioia di vivere e la libertà di espressione.

DUCATI DESERTX E AUDI RS Q E-TRON, PROTAGONISTE IN SARDEGNA

Nuovi equilibri

Come Picasso, Barbieri riprende tutti gli elementi della moto e li riordina in un caos che genera nuovi equilibri. Ad ogni sezione della moto viene data un’importanza particolare, mentre una particolare luce viene sprigionata da ogni frammento come fosse una sorta di “casa” e che Barbieri identifica come la “Città”. L’installazione si trova negli spazi dello Scrambler Ducati Food Factory di Bologna in via Stalingrado, 27/6 dal 12 al 30 maggio e rientra nel programma delle opere visitabili nell’ART CITY e Arte Fiera. Dal 3 giugno al 10 luglio inoltre, l’opera sarà esposta anche al Museo Ducati di Borgo Panigale.

DUCATI, APPUNTAMENTO IL 7 MAGGIO CON IL RADUNO WE RIDE AS ONE

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Metisse Steve McQueen Desert Racer: all’asta la replica numero 002

Un rarissimo esemplare è protagonista di un’asta pubblica online. Ha già raggiunto la cifra di circa 10.750 sterline

Carburanti, nuova stangata: prezzi su del 14% in una settimana, scatta l’allarme speculazioni

Con il petrolio sopra i 100 dollari, benzina e gasolio tornano a salire. Il Codacons denuncia possibili manovre speculative e chiede il taglio delle accise