Honda NS e NSR 125: una rivoluzione che ha fatto scuola

Tra le leggende delle 125 a 2 tempi è impossibile non citare Honda (Italia) con alcuni dei modelli più ricchi di personalità, in controtendenza alle concorrenti europee

Honda NS e NSR 125: una rivoluzione che ha fatto scuola

Michele LallaiMichele Lallai

Pubblicato il 7 aprile 2026, 11:07 (Aggiornato il 13 apr 2026 alle 08:19)

NSR125R 1992

 

1993, capitolo finale della NSR con la seconda e ultima versione della carenata R, nome in codice JC22 e arrivata l'anno dopo la comparsa della sorella naked: la Raiden. E' una moto bella, ispirata alla NR750 e con linee morbide ed equilibrate, ma possiamo dire anche forse un po' più contata rispetto alla moto che andava a sostituire. Fondamentalmente sotto la carena non cambia molto, e la base meccanica è sempre quella delle NSR precedenti ma con un nuovo telaio dal disegno innovativo con doppio trave denominato Z Frame. Per questo - in un mercato ormai dominato dalle race-replica come le Aprilia RS e le Cagiva Mito - la NSR  rappresentava qualcosa di superato e meno desiderabile.

thumbnail

Ciò nonostante non era propriamente una moto da buttare, perchè poteva sempre contare su 31 CV di potenza massima e su una velocità di punta di 170 km/h. Rimase in commercio per tutti gli anni '90 senza grossi cambiamenti, e la legge che limitò le 125 a 15CV ufficialmente uccise anche lei... il canto del cigno di una dinastia che ha lasciato un solco profondo nella storia delle 125 stradali.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading