Quella volta che: in pista con Capirossi e la Aprilia RS-GP

Alla presentazione dell’Aprilia Tuono V4 Factory abbiamo avuto l’occasione di girare tra i cordoli di Misano assieme ad alcune leggende del Motorsport, tra cui Loris Capirossi. Ce lo ricorderemo a lungo…!

Alessandro CodognesiAlessandro Codognesi

Pubblicato il 24 maggio 2021, 17:46 (Aggiornato il 25 mag 2021 alle 17:56)

Durante la presentazione dell’Aprilia Tuono V4 Factory (qui la prova), assieme a noi giornalisti giravano anche i piloti e gli ex-piloti (ma esistono davvero gli ex-piloti?) che hanno scritto la storia sportiva di Aprilia. Tanti i nomi pesanti e, tra questi, anche un certo Loris Capirossi, che girava con la sua personale Aprilia RS-GP 2019. Provate a immaginarvi la scena: sono tutto concentrato a pennellare una curva dopo l’altra in sella alla mia Tuono, convinto di essere veloce come un fulmine (tuono…fulmine…non male, eh?), quando comincio a sentire un rombo assordante incombere alle mie spalle. Nemmeno il tempo di rallentare, girarmi per capire cosa diavolo fosse e vedo Loris arrivare a una velocità supersonica.

Ora mi centra in pieno e finiamo dritti in tribuna”, è il primo pensiero che mi attraversa la mente. La fisica non può consentirgli di entrare in curva. Lui però scala e frena con una violenza difficilmente comprensibili, e al tempo stesso impartisce alla sua Aprilia RS-GP 2019 (appena acquistata dal Reparto Corse di Noale) comandi dolci e fluidi. Ma come fa? Mentre me lo sto chiedendo, gli scarichi aperti della sua MotoGP emanano un ruggito infernale, come se il motore si ribellasse a una simile staccata. Un latrato che non dimenticherò mai.

Senza nemmeno darmi il tempo di realizzare, Loris arriva al punto di corda, raddrizza la moto, spalanca il gas e il 4 cilindri prende giri a una velocità surreale. In pochi metri ha già infilato tre marce ed è pronto per la curva successiva. Una sequenza di colori, immagini ed emozioni difficile da dimenticare, che sarà anche durata pochi secondi, ma per me è stato come guardare un film in 4K. Ecco perché non esistono ex-piloti... Che spettacolo!

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