Baricentro alto o basso: come cambia la moto

Antonio Vitillo
Pubblicato il 28 settembre 2026, 16:49
Alto non significa necessariamente agile
Tornando alla corrispondenza tra “baricentro alto” e agilità: un baricentro più alto non rende automaticamente una moto più agile, perché conta anche dove sono concentrate le masse rispetto all’asse attorno al quale la moto deve ruotare.
Quindi, una moto può avere il baricentro relativamente alto, ma masse concentrate vicino all’asse di rotazione e quindi la capacità di cambiare rapidamente inclinazione. Al contrario, una moto con baricentro più basso, ma con masse pesanti lontane dall’asse, può richiedere più energia per passare da una piega all’altra.
C’è un’altra cosa che influisce, e non di poco: ruote pesanti hanno un’influenza importante perché sono masse in rotazione; alleggerirle può rendere più pronta la risposta della moto, aumentando la disinvoltura con cui affronta le curve, non semplicemente perché diminuisce il peso complessivo, ma perché diminuisce anche l’inerzia delle masse rotanti.
È anche per questo che togliere un chilo da una ruota non produce necessariamente la stessa sensazione che togliere un chilo da una qualsiasi altra parte sulla moto.
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Non esiste il baricentro ideale
Abbiamo capito come non esista una regola universale secondo cui una moto debba avere necessariamente il baricentro più basso possibile.
Il progetto di una moto nasce dall’equilibrio fra altezza del baricentro, distribuzione delle masse, momento d’inerzia, geometrie e posizione del pilota. La combinazione di questi elementi determina il modo in cui una moto cambia direzione e, di conseguenza, quanto influisce sulla stabilità.
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