Guida alla scelta: le enduro stradali entry-level

Guida alla scelta: le enduro stradali entry-level

Prima moto o alternativa più leggera per quando si vuole andare per strade bianche, le più piccole tra le tassellate da turismo offrono molteplici possibilità

Honda CRF 300 L e CRF 300 Rally

La Honda CRF 300 L è con buona probabilità la proposta che meglio rappresenta questa nicchia di mercato ed è quella più enduristica di tutte. Ruota a raggi da 21" all'anteriore e da 18" al posteriore con pneumatici a camera d'aria 80/100 e 120/80 è una vera e propria enduro ma non è da considerarsi una specialistica rispetto alle quali è più comoda e docile, ha sospensioni meno raffinate ma non per questo inefficaci. Si presta dunque molto volentieri ai raid ed è un eccellente compromesso per chi vuole arrivare praticamente ovunque. Honda propone la stessa meccanica di 286 cc e 27,3 CV e la stessa ciclistica in due diversi allestimenti: oltre alla 300 L c'è infatti anche la 300 Rally. Si differenziano per le sovrastrutture nella parte anteriore. La Rally monta infatti un serbatoio da 12 litri anziché 7,8 ed ha un cupolino con parabrezza che rende merito al suo nome facendola apparire una piccola dakariana assetata di deserto. Questo porta l'ago della bilancia dai 148 kg della standard a 153 kg: in ogni caso un ottimo risultato per una moto stradale e non da gara. Anche l'altezza sella è leggermente diversa: 880 mm per la standard e 5 mm in più per la Rally. Al momento in cui scriviamo i prezzi sono di 5.590 euro per la prima e di 6.810 euro per la seconda. Il motore, dicevamo, è un monocilindrico raffreddato a liquido caratterizzato da un'erogazione fluida e piacevole ed una buona coppia di 26,6 Nm a 6500 giri. Non è un'enduro che ti strappa le braccia nelle accelerazioni, di quelle da domare, ma non batte ciglio nemmeno sulle rampe più impervie ed ha consumi eccellenti. Ha sei marce, la qualità complessiva è molto buona e l'affidabilità è al top.

A chi le consigliamo?

In generale queste sono moto che piacciono a due tipi di motociclisti solo apparentemente agli antipodi: chi inizia e chi è già molto esperto. Se avete le sterrate che partono da casa e le vostre uscite iniziano da subito con la ghiaia senza necessità di trasferimenti, allora la 300 L fa al caso vostro. Con i 1.200 euro risparmiati rispetto alla Rally potete dotarla di utili accessori e anche di una piccola tanica per il rabbocco di emergenza che - comunque - non si renderà particolarmente necessario. Se invece prevedete di fare qualche trasferimento in più, vi piacciono i lunghi raid e magari volete sterrare per giorni e giorni ecco che la Rally può risultare la scelta migliore.

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