Come è cambiata: Ducati Supersport

Come è cambiata: Ducati Supersport

Il nome "SuperSport" è presente nei listini Ducati da tantissimi anni, in una dinastia che ci ha portato alla quinta generazione. Ma l'ultima serie rispetta le tradizioni di famiglia? cosa ha ancora in comune con le versioni precedenti?

La prima volta che il nome "SS" è comparso sulla carrozzeria di una Ducati era il 1973, e fu una sorta di rivoluzione nel mondo delle moto sportive facendo fare un salto di qualità immenso alla stessa azienda, che da qui in poi ha rappresentato un punto di riferimento per le moto race-replica. L'ultima è stata presentata nel 2017, con il recente restyle del 2021 che ha portato look più fresco (e vicino alla Panigale) e Euro5. Di mezzo ci sono anni di evoluzione di una moto, ma soprattutto di un concetto molto preciso: quello della sportiva non estrema e dedicata a un uso quasi esclusivamente stradale. Quanto è cambiato il "senso" della Super sport (o Supersport) nel corso degli anni?

Prima e seconda serie sono sportive senza compromessi

Come detto sopra, la prima serie del 1973 era chiamata SS 750, con il celeberrimo motore "carter tondi" che ha reso famose le Ducati di quell'epoca. In questo caso la SS teneva molta fede al suo nome, era una pura supersportiva con un motore derivato dalla 750 GT, ma elaborato per le corse e con quote ciclistiche e prestazionali da vera race-replica. Era l'equivalente dell'epoca dell'attuale Panigale. Qualche anno dopo la seconda serie portò al debutto il motore da 850cc e si trattò fondamentalmente dell'unico grande cambiamento, perchè nella filosofia Ducati era sempre lei la top di gamma fino all'avvento della terza serie di meta-fine anni '80.

Ducati SS 900: DNA sportivo FOTO

Ducati SS 900: DNA sportivo FOTO

Nata per affiancare e poi sostituire la 750 SS, la Ducati SS 900, ne riprende in blocco le sovrastrutture, con il motore “Carter Quadri” che deriva dalla 860 GT, con l’aggiunta della distribuzione desmodromica, rapporto di compressione elevato a 9,5:1 e l’eliminazione dell’avviamento elettrico

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Con la Sport cambiano i motori e diventa stradale

E' con l'avvicinarsi agli anni '90 che questo modello diventa più simile al concetto di moto che conosciamo oggi. Nel 1988 fu presentata la 750 Sport (senza il Super) che incarnava l'essenza delle future versioni. Dentro il telaio della sportivissima F1 fu inserito il motore della Paso 750, creando una combinazione tra pista e strada unica nel suo genere e capace di conquistare una nuova nicchia di mercato.

In realtà la Sport fu solo un "esperimento" di passaggio, perchè fu sviluppata per il mercato statunitense mentre in Europa era già in fase di sviluppo la SuperSport 900 che conosciamo bene tutti e che sarebbe stata presentata appena pochi mesi dopo. Per questo motivo non consideriamo la Sport come parte della dinastia, ma la dobbiamo per forza annoverare come quella che ha ispirato al cambio di rotta tecnico e commerciale della terza serie.

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