Moto e design (Parte 1), le Ducati che hanno lasciato il segno
Tutti i marchi, in più o meno tutte le epoche del motociclismo, ci hanno regalato veri capolavori, mezzi che rimarranno sempre nella mente e negli occhi di chi ama le motociclette. Partiamo da casa, con i modelli di stile più iconici di Borgo Panigale
Michele Lallai
Pubblicato il 21 aprile 2021, 11:58 (Aggiornato il 12 mag 2021 alle 11:40)
Lo "stile italiano" è quella cosa che tutto il mondo ci invidia. Dalla moda all'architettura, dai gioielli all'automotive, qualcosa che è disegnato e prodotto in Italia ha sempre grande classe e un fascino che difficilmente si trova in altre creazioni. Ducati, in quanto degna rappresentante di questa corrente nel mondo moto, ha realizzato nel corso dei suoi anni veri e propri capolavori e in questo articolo ci teniamo a elencare le moto che - stilisticamente - hanno messo una pietra miliare per l'azienda e non solo.
750 SS
Nel 1972 Ducati è reduce da una serie di vittorie in pista e il "rosso Ducati" non era ancora il colore distintivo del marchio. Solo un anno dopo, si decise di celebrare queste vittorie realizzando una moto stradale ispirata a quella da corsa e prendendo il motore 750 GT a carter tondi, potenziato e arricchito di una distribuzione desmodromica. La 750 SS è una bellissima sportiva, equilibrata sotto tutti i punti di vista, ma soprattutto un colpo d'occhio incredibile per il suo "color match" che ancora fa impazzire gli appassionati. Pensate che il grigio metallizzato abbinato al verde acqua di telaio e dettagli ciclistici è stato scelto per... risparmiare! Si trattava di vernici già usate da Ducati per identificare alcuni pezzi di motori marini entrobordo. Genio italiano.

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