BMW F 450 RR, piccole supersportive crescono
Dopo il recente debutto della naked, la Casa di Monaco rilancia con la carenata da 48 CV per la patente A2: ciclistica sportiva, DNA racing e soluzioni hi-tech

Alessandro Codognesi
Pubblicato il 15 ottobre 2026, 18:57
La Casa dell’Elica continua a spingere sul fronte delle medie cilindrate. Dopo aver tolto i veli alla naked 450 R, a Monaco di Baviera raddoppiano e presentano la nuova BMW F 450 RR, sportiva carenata. Con questo modello, che si candida a essere una delle protagoniste a EICMA 2026, BMW lancia il guanto di sfida alla concorrenza, puntando su un equipaggiamento e una scheda tecnica che promettono tanto coinvolgimento alla guida.

BMW F 450 RR: linee da... RR
Il design della BMW F 450 RR riprende i tratti somatici della S 1000 RR, l’ammiraglia superbike di BMW. Troviamo un frontale marcatamente ribassato e una coda slanciata verso l'alto, oltre a un profilo aerodinamico arricchito dalle ormai immancabili alette (sì, anche se si tratta di una 450…) e i pannelli laterali asimmetrici della carenatura con le classiche "branchie" sul lato destro.

BMW F 450 RR: 135° di biclindrico
Il motore della F 450 RR è un bicilindrico parallelo di 420 cc raffreddato a liquido, unità già introdotta sulla F 450 GS ma qui ottimizzata nell’erogazione. I dati dichiarati parlano di 35 kW (48 CV) a 8.750 giri e di 43 Nm a 6.750 giri. Gli ingegneri hanno lavorato sulla linearità: l’80% della coppia massima è già disponibile a 3.000 giri. La particolarità tecnica risiede nell’albero motore con perni di manovella sfalsati di 135° che, insieme al contralbero di bilanciamento, è stato scelto per regalare una sonorità e un’erogazione specifici, contenendo al contempo le vibrazioni. Sul fronte consumi, la Casa dichiara 3,8 litri per 100 km, che dovrebbe garantire un’autonomia superiore ai 350 km grazie al serbatoio di 14 litri.

Ciclistica sana
A supporto delle sue intenzioni sportive, la ciclistica prevede un telaio a traliccio in acciaio che utilizza il motore come elemento portante. Le sospensioni contano su una forcella a steli rovesciati KYB di 43 mm e su un monoammortizzatore regolabile nel precarico e nell’estensione con forcellone in alluminio. Sulle versioni più ricche (Sport e M Sport) è regolabile anche la forcella. L’impianto frenante si affida a un singolo disco di 310 mm lavorato da una pinza radiale monoblocco Brembo. Il peso in ordine di marcia ferma l’ago della bilancia a 177 kg.
Nuova BMW F 450 RR: LE FOTO della sportiva per patente A2
Frizione automatica
La dotazione elettronica è completissima. Di serie sono presenti ABS cornering, controllo di trazione (sensibile all'angolo di piega), gestione del freno motore, frenata combinata intelligente e tre modalità di guida (Rain, Road e Race). La strumentazione sfrutta un display TFT a colori di 6,5 pollici completo di connettività e porta USB-C. Anche qui è presente l’Easy Ride Clutch (ERC), sistema centrifugo (optional) che automatizza lo stacco e il riaggancio della frizione quando il motore scende di giri. In combinazione con il quickshifter, permette di guidare e cambiare marcia senza mai toccare la leva della frizione (che rimane comunque presente e funzionante), anche quando ci si ferma al semaforo. Curiosi? Beh, la vedremo presto a EICMA!
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