Benda, come è fatto il P51 Hybrid Boxer: il motore che osa dove BMW non è ancora arrivata

La Casa cinese porta l’ibrido nel mondo dei boxer: un 250 cc da 62 CV che raggiunge potenze da media cilindrata e cambia le regole del gioco

Antonio VitilloAntonio Vitillo

Pubblicato il 17 dicembre 2025, 14:32 (Aggiornato il 17 dicembre 2025, 18:02)

Dopo il debutto al Chongqing International Motorcycle Expo, la P51 di Benda è uscita dalla Cina per mostrarsi al pubblico europeo di EICMA. Per capire cosa abbia di interessante questo modello, basti pensare al suo nome completo: P51 Hybrid Boxer. A definire il quadro: è una cruiser futuristica, che abbina un compatto motore boxer da 250 cc a un sistema ibrido. 

Boxer ibrido: i brevetti BMW mai arrivati alla produzione

Il progetto di Benda ha immediatamente acceso il confronto con BMW, Marchio che più di ogni altro ha legato la propria identità al motore boxer. Nel corso degli anni, infatti, la Casa bavarese esplorò già l’idea di un boxer ibrido, depositando alcune domande di brevetto. Che prevedevano l’integrazione di un motore elettrico a supporto del propulsore termico, in alcuni casi persino con trazione anteriore elettrica per ottenere una configurazione 2WD. Sicuramente si trattò di studi avanzati, ma che mai si tradussero su un modello reale.

Wunderlich R 1200 GS Hybrid: l’esperimento che ne mostrò i limiti

L’unico esperimento concreto, benché solo legato al mondo BMW, risale al 2015. Quando Wunderlich, storico partner tecnico della Casa bavarese, presentò una R 1200 GS ibrida realizzata come esercizio sperimentale. Non si sviluppò come progetto ufficiale BMW, ma fu una dimostrazione tecnica che mise subito in evidenza le principali criticità dell’ibridazione applicata a un boxer di grossa cilindrata: ingombri e pesi aggiuntivi, la complessità di realizzazione, furono probabilmente considerati elementi penalizzanti, soprattutto se si pensassero applicati a una GS, modello non esattamente leggero né prodigo di spazi vuoti.

L’ibrido secondo Benda: quando un 250 cc raggiunge le medie cilindrate

Benda, invece, cambia completamente prospettiva. Con la P51 Hybrid Boxer, l’ibrido non nasce per sostenere un motore di grande cubatura, ma per potenziare una piccola cilindrata, trasformando un 250 cc in un’unità capace di erogare 62 CV e circa 100 Nm di coppia, valori da media cilindrata, con un peso dichiarato di 178 kg: accelerazione 0-100 km/h in 3,7 secondi. Numeri che dichiarano pure come l’ibrido diventi uno strumento di amplificazione delle prestazioni, non solo un semplice supporto alla sostenibilità.

Concept oggi, produzione a breve? Il significato della P51

La P51, sebbene da Benda arrivi una comunicazione per step evolutivi – che lascia intravedere una prossima trasformazione a modello in produzione di serie – mantiene ancora lo stato di prototipo. Ma segna intanto un punto importante: laddove BMW ha studiato e, sembrerebbe, abbia poi rinunciato, Benda sta scegliendo di osare, dimostrando che il boxer ibrido, più che una visione, può ancora essere terreno di applicazione concreta
 

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