Il mercato degli scooter elettrici è sempre più maturo, grazie a mezzi dalla qualità sempre migliore, autonomie reali che crescono fino a superare agevolmente i 100 km e prezzi sempre più accessibili, anche grazie all’Ecobonus che ha spinto le immatricolazioni in questo inizio d’anno. In questo contesto, la Casa spagnola Silence con il Silence S02 ha ampliato la propria gamma con uno scooter dedicato alla mobilità urbana. Ecco come se l’è cavata alla prova del nostro #SottoEsame.
SILENCE S02: DESING
Nel segno della continuità, l’azienda del Gruppo Acciona con il Silence S02 conserva il family feeling degli S01 e S01+ con linee tese e squadrate sullo scudo anteriore che fanno da contrasto alla firma a led circolare con gli indicatori di direzione invece verticali a lato del faro. Ci è piaciuta la linea della parte posteriore, soprattutto nella colorazione bianca con sella rossa (disponibili anche le colorazioni turchese e grigio/nero) che contrasta perfettamente con le linee taglienti e slanciate dello scooter che ospita nella parte centrale il pacco batterie estraibile. Un look minimalista completato dal faro posteriore orizzontale a led. VOTO: 8,5
SILENCE S02: CONTENUTI TECNICI
Quando si tratta di mobilità elettrica, il cuore del veicolo è senza dubbio il pacco batteria. Il Gruppo Acciona, di cui Silence fa parte ha sviluppato una batteria condivisa per tutti i mezzi, dal Silence S01 e S01+, alla microcar (commercializzata da Nissan). Un pacco batteria Li-ion da 5,6 kWh (la più capiente del segmento) dal peso di 41 kg estraibile e trasportabile facilmente come se si trattasse di un trolley da viaggio per poterla ricaricare comodamente a casa o in ufficio qualora non si disponesse di un garage. A spingere il Silence S02 un motore in-wheel da 4 kW di potenza nominale e 6,3 kW di potenza di picco, tre sono le possibilità di riding mode (Eco, City e Sport) che si differenziano oltre che per la risposta dell’acceleratore anche per la forza della frenata rigenerativa. Sul S02 debutta la ruota anteriore da 16 pollici (posteriore da 14), una scelta che allinea i prodotti Silence al resto delle concorrenti. Anche il comparto tecnologia è di primo livello: il display LCD (optional la versione TFR con connessione Apple CarPlay) è ben visibile e chiaro, mostrando tutte le informazioni necessarie: velocità, autonomia, temperatura e quale riding mode è stato selezionato. Mentre sullo scudo sono presenti due prese USB una di tipo tradizionale e una type-c perfette per ricaricare il proprio smartphone. Optional anche la possibilità di avere la franata combinata, utile in città su fondi sconnessi e scivolosi, soprattutto per chi è alle prime armi. Spazio anche alla connettività con l’App My Silence dalla quale è possibile accendere e spegnere lo scooter, localizzarlo in qualsiasi momento, verificare l’autonomia residua, attivare l’allarme antifurto e con la modalità “Friend Sharing” condividere la chiave digitale con un amico e permettergli di utilizzare il proprio mezzo. VOTO: 9
SILENCE S02: ERGONOMIA E COMFORT
Con soli 91 kg senza batteria, il Silence S02 fa della leggerezza il proprio punto di forza. L’anteriore da 16 pollici, si è rivelata una scelta perfetta rendendo ancora più agile uno scooter che fa della mobilità urbana il proprio obiettivo principale. L’ammortizzatore posteriore regolabile nel precarico consente anche di adeguare la risposta della sospensione in base al carico. La sella, divisa in due con alle spalle del passeggero anche un utile portapacchi, è alta soli 77 cm consente di toccare facilmente a terra con due piedi anche per chi non supera il metro e settanta. Con il pacco batteria spostato sotto la sella (sotto la quale ci sta solamente un casco jet) la pedana è piatta e ampia dando possibilità di poggiare facilmente i piedi e di non avere le gambe troppo piegate. Il manubrio non è molto largo ma consente di manovrare con facilità lo scooter e il tasto per la retromarcia rende più facili le manovre di parcheggio, soprattutto in posti stretti come spesso accade in città. I comandi sono facili da utilizzare e retroilluminati. VOTO 8
SILENCE S02: PIACERE DI GUIDA
Nato per la mobilità urbana, oggi il Silence S02 è disponibile in versione L3e e L1e, il primo con una velocità massima effettiva di 85 km/h (presto arriverà la versione da 110 km/h per poter affrontare con più facilità anche dei brevi spostamenti in tangenziale), mentre il secondo è ovviamente limitato a 45 km/h e guidabile da 14 anni come un normale “cinquantino”. Grazie alla ruota da 16 all’anteriore ci si muove in maniera svelta, l’anima dello scooter cambia sensibilmente in base a quale riding mode viene selezionato. In City (la più equilibrata) la risposta è adeguata all’utilizzo quotidiano con accelerazioni pronte e pochissimo freno motore rigenerativo che permette di veleggiale migliorando confort e consumi. La Sport è decisamente la più aggressiva, perfetta per le fasi di sorpasso ma a gas chiuso il freno motore rigenerativo è molto invasivo arrivando a fermare lo scooter anche senza l’utilizzo del freno (poco potente e che deve essere spremuto con forza per avere spazi d’arresto brevi). L’Eco è la modalità che ovviamente consente autonomie più lunghe (fino a circa 130 km, mentre si scende a 80 km in Sport), ma la risposta del gas è veramente debole e anche la velocità massima scende rendendola utilizzabile solo nel traffico cittadino. VOTO: 7
SILENCE S02: RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO
Se fino a qualche tempo fa, i mezzi elettrici a basso costo erano sinonimo di scooter cinesi bassa qualità e poca autonomia. Con il Silence S02 – prodotto in Spagna, negli ex stabilimenti Nissan nella Zona Franca – questo paradigma si inverte, in vendita per la versione L3e a 3.790 Euro che possono scendere fino a 2.547,30 Euro con la rottamazione sfruttando l’Ecobonus, mentre nella versione L1e a partire da 3.280 Euro che scendono a 2.204,59 Euro usufruendo dei medesimi contributi pubblici. VOTO: 9
SILENCE S02: CONCLUSIONI
La Casa spagnola è entrata nel mercato diventando un riferimento per le flotte di noleggio, ora con il Silence S02 ha l’obiettivo di diventare uno dei best seller del segmento. L’ottima autonomia e la possibilità di ricaricare la batteria in 6-8 ore a casa o in ufficio (o quando arriveranno anche in Italia le Battery Station dove sarà possibile sostituire la propria batteria con una già carica in soli 30 secondi) mettono lo scooter spagnolo in una posizione di vantaggio rispetto alle concorrenti. L’arrivo della versione da 110 km/h consentirà anche a chi utilizza lo scooter in tangenziale di poter scegliere il Silence S02 ampliando ulteriormente il proprio bacino d’utenza.
VOTO FINALE: 8,3