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Test Voge Sfida SR450X, i voti del #SottoEsame

Voge si lancia anche nel mondo dei midi crossover e con lo Sfida SR450X punta a essere subito protagonista distinguendosi dai rivali 300 e 400 per lo stile, ma soprattutto per il motore bicilindrico, un twin completamente nuovo che debutta sul nuovo crossover cinese.

Progettato per essere usato sette giorni su sette, tra città, tangenziali e autostrade, lo Sfida SR450X ha un DNA adventure che gli permette di andare anche oltre l’asfalto e si caratterizza per la ricca dotazione di serie che comprende tutto quello che serve per migliorare l’esperienza di guida nell’uso quotidiano. 

Il tutto a un prezzo competitivo: 6.790 euro f.c., che scendono a 6.490 euro f.c. per chi deciderà di preordinarlo sfruttando la promozione in corso fino a giugno, mese in cui arriverà nelle concessionarie. 

Curiosi di conoscerlo?

Andiamo a scoprirlo e analizzarlo insieme nel nostro consueto #SottoEsame. 

VOGE Sfida SR450X: design

Nel definire le sue forme aggressive Voge ha mantenuto il family feeling con i modelli della sua gamma che già conosciamo, ma al tempo stesso è riuscita a dar vita a un design distintivo e tagliente. Lo Sfida SR450X a prima vista è un midi ben dimensionato, ma osservandolo da vicino appare più compatto di quel che sembra e ben proporzionato nelle forme. Nel frontale alto e affusolato, in cui ben si inserisce il parabrezza (regolabile elettricamente), spiccano i gruppi ottici a LED e i faretti fendinebbia integrati. Nella vista laterale si notano le barre protettive ai lati delle pedane, che presentano inserti in alluminio, e il tunnel alto, che cela il serbatoio da ben 18 litri e si raccorda bene con la sella su due livelli per pilota e passeggero. Nel codino slanciato sono inseriti sottili fari a LED che ne disegnano il profilo. 

Voto: 8

VOGE Sfida SR450X: contenuti tecnici e dotazioni

Il Voge Sfida SR450X ha una vocazione adventure enfatizzata dalla ciclistica, con telaio in acciaio abbinato a sospensioni a corsa lunga con forcella a steli rovesciati a doppia piastra, completamente regolabile, come il doppio ammortizzatore con serbatoio separato. La scelta dei pneumatici è andata su tubeless Maxxis semitassellati montati su cerchi a raggi tangenziali da 17” all’anteriore e da 14” al posteriore. L’impianto frenante è composto da un disco anteriore con pinza ad attacco radiale firmata J.Juan, mentre al posteriore la pinza a doppio pistoncino è Nissin. L’ABS a doppio canale è disinseribile totalmente o solo sulla ruota posteriore per affrontare strade bianche o sterrate.
Il motore montato in posizione tradizionale per uno scooter, quindi leggermente arretrato, è un compatto bicilindrico parallelo da 398 cc, otto valvole, raffreddato a liquido, che eroga 43,5 CV a 8.000 giri e ha una coppia di 44 Nm a 5.750 giri. Sul fronte elettronico, ha due mappe motore selezionabili, Normal e Sport, e il controllo di trazione disinseribile. 

Sullo Sfida SR450X, oltre alle dashcam anteriore e posteriore, che riprendono ogni spostamento registrandolo su una scheda di memoria estraibile, è presente anche il radar posteriore. Quando rileva la presenza di veicoli negli angoli morti, accende un segnale luminoso sugli specchietti retrovisori; se invece un mezzo si avvicina troppo al posteriore dello scooter, attiva a intermittenza la luce di stop. 

La strumentazione è un display TFT a colori da 7”, intuitivo da leggere e ricco di informazioni, compresa la pressione dei pneumatici in tempo reale. Offre il sistema di connettività avanzata con lo smartphone, tramite l’App Voge Global, che permette di tenere sotto controllo tutti i parametri dello scooter, integra la navigazione e consente di visualizzare sul telefono anche le riprese delle dashcam. 

Nell’uso quotidiano la praticità conta e sullo Sfida SR450X Voge ha previsto tante comodità che semplificano la vita: dalla smart key al parabrezza regolabile elettricamente, fino alle leve dei freni regolabili nella distanza. Manopole e sella del pilota sono riscaldabili su tre livelli; anche la sella del passeggero è riscaldabile e chi siede dietro può regolare la temperatura, su due livelli, in autonomia. 

Comoda nelle soste la presenza del freno di stazionamento sul manubrio, una chicca che non tutti i modelli hanno, e ci sono anche i protettivi paramani.

Il DNA dello Sfida SR450X è da vero adventure ma questo non limita la sua capacità di carico che è molto buona: il vano sottosella ampio e illuminato, offre spazio per due caschi, un integrale e un jet, e presenta anche una comoda presa 12V.
Nel retroscudo poi sono ricavati due cassettini, che restano sotto chiave quando si spegne lo scooter. In quello di sinistra, più piccolo, sono inserite le prese USB e USB-C e lo slot per inserire la scheda di memoria su cui le dashcam registrano le immagini. Mentre in quello di destra, più profondo, si c’è spazio per inserire una bottiglietta d’acqua.

Voto: 9

VOGE Sfida SR450X: ergonomia e comfort

A bordo dello Sfida SR450X si è ben inseriti, l’ampio manubrio tubolare posizionato in alto porta ad assumere una posizione di guida attiva, ma al tempo stesso comoda con i piedi che hanno spazio per muoversi sulle pedane e si riescono anche ad allungare per viaggiare più rilassati.

Il piano di seduta, posto a 795 mm di altezza, unito alla conformazione affusolata nella parte frontale della sella, permette a chi è alto 170 cm di appoggiare i piedi al suolo con facilità. Il Voge Sfida SR450X pesa 220 kg, ma è ben bilanciato e così è facile da manovrare alla basse velocità e anche a motore spento.

La protezione è efficace e negli spostamenti il comfort resta sempre alto: la sella è comoda e ben conformata e scudo e parabrezza, anche senza essere sollevato al massimo, offrono un riparo adeguato anche nei trasferimenti autostradali.
Le sospensioni lavorano molto bene e digeriscono le sconnessioni senza scomporre l’assetto, un plus non da poco viste le condizioni delle strade in particolare in città. Inoltre, si possono facilmente regolare in base alle esigenze del momento e al carico.

Sullo Sfida SR450X anche il passeggero viaggia rilassato, potendo contare su una sella ampia, pratiche maniglie a cui tenersi e pedane alla giusta altezza. 

Voto: 9

Voge Sfida SR450X: prova su strada

Fiducia: è questa la sensazione che il Voge Sfida SR450X trasmette dalla prima accelerata. Il suo equilibrio permette di instaurare subito feeling. Guidandolo è maneggevole e l’anteriore con la ruota da 17” è molto comunicativo. Lo Sfida SR450X scende rapido in piega e consente di disegnare traiettorie precise. Il buon bilanciamento e le sospensioni che copiano bene l’asfalto permettono di guidare disinvolti fra una curva e l’altra mantenendo un buon passo. E la posizione di guida attiva grazie al tunnel centrale alto che si riesce a stringere bene con le gambe aiuta a guidarlo meglio anche con il corpo.
Il motore bicilindrico con i suoi 43,5 CV dice la sua, si sente fin dai primi metri che ha carattere e la trasmissione a punto consente di esprimerlo al meglio. Fin dai bassi regimi la risposta è pronta, l’erogazione è fluida e corposa anche ai medi e di questo twin si apprezza anche il sound. 

Lanciato, lo Sfida SR450X supera i 130 km/h e anche in velocità resta stabile. Per questo si rivela adatto per viaggiare, ma anche per divertirsi fra le curve nell’extraurbano, dove il motore bicilindrico, con la mappa Sport, dà il suo meglio e grazie alla ciclistica solida quasi ci si dimentica di essere alla guida di uno scooter per le sensazioni che trasmette. 

Sulle strade piene di curve in cui l’abbiamo guidato l’accoppiata cerchi da 17” e 14” si è rivelata azzeccata: lo Sfida SR450X è agile nei cambi di direzione, preciso negli inserimenti in curva e così naturalmente si è portati ad alzare il ritmo con facilità raggiungendo buoni angoli di piega. I freni hanno un attacco deciso, in particolare l’anteriore, ma nel complesso si rivelano sempre modulabili, con un ABS a volte anche fin troppo presente e un controllo di trazione sempre vigile quando si apre l’acceleratore con disinvoltura.

E quando l’asfalto finisce? Qui fanno la differenza il suo animo adventure, la ciclistica solida e la posizione di guida, che permette di guidare anche in piedi sfruttando il controllo dell’ampio manubrio e l'appoggio delle pedane arretrate estraibili di serie. Così si possono affrontare anche strade bianche, mantenendo un ottimo controllo dello scooter anche se non si è enduristi esperti. Lo Sfida SR450X conferma così di essere un crossover nello stile, ma soprattutto nei fatti. 

Voto: 9

Sfida SR450X: rapporto qualità prezzo

Il segmento degli scooter midi-crossover sta diventando sempre più popolato, ma Voge punta a distinguersi sul mercato facendo la differenza su diversi aspetti. A partire dal motore: i competitor nelle cilindrate 300 e 400 montano propulsori monocilindrici e, per il momento, lo Sfida SR450X è l’unico a sfoggiare un compatto bicilindrico parallelo. Vanta una ciclistica da riferimento, è curato nei dettagli e offre un pacchetto fra i più ricchi in circolazione e una dotazione che comprende anche radar e dashcam.
Infine, guardando i listini, è proposto a 6.790 euro f.c., un prezzo inferiore a quello di altri rivali, che lo pone come un’alternativa interessante fin dal debutto. 

Voto: 9

Sfida SR450X: conclusioni

Lo Sfida SR450X è un midi ben fatto, accessoriato e pratico, con un sottosella ampio e tante attenzioni che migliorano l’esperienza di guida e il comfort nell’uso quotidiano. Un adventure pronto a tutto in grado di non fermarsi nemmeno quando l’asfalto finisce.
I suoi punti di forza sono la ciclistica e il motore performante in grado di dare soddisfazione fra le curve, ma a suo agio anche nel traffico della città. Alla fine del test, pur avendo fra le mani un modello ancora di pre-serie, possiamo dire che ci ha convinto sia per affrontare la vita di tutti i giorni fra città, tangenziali e autostrade, sia per viaggiare nelle vacanze.

Voto: 9