Dal 14 al 20 settembre la città di Pesaro ospiterà il tradizionale raduno dedicato alla Casa del Leoncino, un appuntamento ormai consolidato che ogni anno richiama migliaia di motociclisti provenienti da tutta Europa e non solo. L'evento, organizzato dal Registro Storico Benelli e dal Moto Club Pesaro Tonino Benelli in collaborazione con Benelli QJ, conferma la propria formula aperta a tutte le marche e tipologie di moto, puntando ancora una volta sul piacere della guida e sulla valorizzazione del territorio.
Il programma dell'edizione 2026
L'edizione di quest'anno sarà dedicata a Dorino Serafini, una delle figure più importanti della storia del motociclismo italiano. Collaudatore Benelli fin da giovanissimo, il pilota pesarese si impose negli anni Trenta distinguendosi sia con le moto della Casa del Leoncino sia con altri marchi prestigiosi, costruendosi una carriera che lo portò anche in Formula 1 e alla Mille Miglia. Il programma della manifestazione renderà omaggio alla sua figura attraverso una serie di iniziative dedicate, affiancate dalle consuete visite ai musei e dagli appuntamenti serali.
Come da tradizione, il cuore della Benelli Week saranno i tour motociclistici guidati lungo alcune delle strade più suggestive dell'Appennino centrale. Dal Giro dei Due Passi ai percorsi verso la Val Mivola, il Monte Fumaiolo, il Monte Nerone, Sassotetto, il Lago di Fiastra, Urbino e il Monte Carpegna, ogni giornata offrirà itinerari pensati per unire il piacere della guida alla scoperta del patrimonio naturalistico e culturale delle Marche e delle regioni limitrofe.
La manifestazione si concluderà domenica 20 settembre con "La Musica della Moto", evento inserito nel calendario ASI. Dopo la tradizionale deposizione della corona d'alloro al busto di Tonino Benelli, i partecipanti raggiungeranno Novilara per poi sfilare lungo la Panoramica di Pesaro insieme alle storiche Benelli anteguerra e alle celebri moto da competizione degli anni '60 e '70 della collezione Luciano Battisti, chiudendo la settimana con una parata che celebra il passato e il presente di uno dei marchi simbolo del motociclismo italiano.