È in Europa che la filosofia Adventure di Honda trova espressione naturale. Non solo per la varietà dei territori, ma per un particolare approccio che mette la preparazione al centro dell’esperienza. È su queste basi che nascono i tre Honda Adventure Centers ufficiali di Italia, Francia e Regno Unito: strutture pensate per permettere ai motociclisti di esplorare l’off-road in modo progressivo e sicuro, sfruttando appieno il potenziale della CRF1100L Africa Twin e degli altri modelli adventure della Casa.
Dalla Dakar alla formazione reale
Otto sono state le vittorie alla Dakar della Casa giapponese, distribuite su due epoche diverse. Non si tratta di considerare solo il dato sportivo, ma l’esperienza acquisita, il know-how che Honda ha scelto di trasferire nella formazione. I centri europei sono l’estensione naturale di questa tradizione: il motorsport di alto livello alimenta una cultura tecnica che oggi si traduce in insegnamento, con metodo, più che essere manifestazione di una prestazione fine a sé stessa.
Tre campioni, una visione comune
Marcello “Bulldozer” Romano in Italia, David Frétigné in Francia e Dave Thorpe nel Regno Unito provengono da carriere agonistiche d’élite, poi sfociate nell’insegnamento. Pur tenendo fede a un metodologia, nei loro centri non esiste un format rigido. Ogni rider viene osservato, ascoltato e seguito in base alle proprie reali capacità, che si tratti di un neofita o di un motociclista esperto.
Progressione, non spettacolo
La filosofia didattica è comune: niente pressioni, niente competizione. Le attività alternano teoria, pratica in aree controllate e percorsi off-road reali, così che le competenze acquisite siano immediatamente applicabili. L’obiettivo non è “andare forte”, ma costruire fiducia. Un elemento che permette al motociclista di crescere senza paura e di affrontare l’avventura con maggiore consapevolezza.
Africa Twin al centro, ma non da sola
La CRF1100L Africa Twin rappresenta il cuore emotivo e tecnico delle attività, forte di una vocazione off-road autentica e di un’eredità dakariana unica. Tuttavia, Honda adotta un approccio inclusivo: CRF300L, CL500, XL750 Transalp e altri modelli fanno parte del percorso formativo, creando un ponte ideale tra moto leggere e maxienduro. Ciascuna moto diventa uno strumento scelto in funzione del rider.
L’Europa come terreno ideale
Fango, sabbia, rocce, foreste e montagne: l’Europa offre una densità e una molteplice varietà di scenari. Dove insieme alla tecnica, nei centri si vive il rispetto per l’ambiente e per chi lo abita. Comunque con la missione di formare motociclisti completi, pronti a vivere l’avventura con consapevolezza.
L'Honda CRF1100L Africa Twin guida l’Adventure Roads 2025 da Roma a Istanbul