I lettori più affezionati lo sanno bene: negli ultimi anni, noi della redazione di InMoto abbiamo apportato parecchie novità, sia sulla versione cartacea sia su quella digitale (sito e YouTube) della testata. E non intendiamo certo fermarci qui. L’obiettivo è rinnovarci continuamente, rendendo sempre più moderno l’approccio alla lettura dei nostri servizi e arricchendo l’offerta editoriale con contenuti sempre più completi e soprattutto cuciti addosso agli utenti “di casa nostra”. Una novità riguarda proprio il numero che avete tra le mani: fino all’anno scorso, in questo periodo della stagione, su InMoto era consuetudine leggere di sfide alpine realizzate con moto eterogenee, votate utilizzando parametri buoni soprattutto per alcuni mercati europei. Quest’anno, invece, abbiamo deciso di entrare più nello specifico, confezionando in autonomia una comparativa cucita addosso al motociclista italiano.
L’idea di base è stata questa: raccontare come vanno dodici moto durante una giornata di guida tra le curve e i tornanti delle montagne che, per sviluppo geografico, abbracciano una lunga parte del nostro Stivale. In modo che, questa prova, potesse sentirla “sua” sia il nostro lettore del Nord che si diverte sulla Futa e sulla Raticosa, sia quello del Sud che guida sul Pollino o sulla Sila, sia quello del Centro impegnato a Forca D’Acero o sul Terminillo. E proprio il famoso massiccio dei Monti Reatini, soprannominato “Le Dolomiti del Lazio” per la sua conformazione rocciosa, è stato il palcoscenico perfetto della nostra nuova Appenninica. Per una settimana, la nostra redazione si è spostata sui toboga intorno a Pian de’ Valli per mettere alla frusta alcuni dei modelli più interessanti presenti sul mercato. ANCHE la scelta delle moto è stata ragionata per dare al lettore uno specifico motivo editoriale, visto che abbiamo deciso di mettere a confronto, per ognuno dei sei segmenti di mercato, il modello più venduto dello scorso anno contro la novità più interessante del 2026.
Alla ormai consolidata e rodata squadra di giornalisti di casa, abbiamo deciso di affiancare l’esperienza e la sensibilità di guida di due piloti: Andrea Majola, stella del TT che già avete conosciuto lo scorso anno, in questo periodo, in occasione della nostra comparativa realizzata in Abruzzo, e Massimiliano D’Agnano, protagonista delle gare 3 italiane ed internazionali di 125 e 250 negli anni Novanta. Le quasi 60 pagine dedicate a questo format, sono tutte da leggere. E, tra qualche giorno, l’Appenninica sarà tutta da vedere anche sul nostro canale YouTube. A proposito di nuovi format: vi consigliamo di non perdere il prossimo numero di InMoto, in edicola dal 14 agosto con un “argomento tricolore” piuttosto interessante… Buona lettura!