Le GMG 2026, iniziate il 3 settembre e in programma fino al 6, stanno mostrando con una partecipazione che va oltre le aspettative quanto sia ancora profondo il legame tra Moto Guzzi e la sua comunità. Basta osservare ciò che sta accadendo attorno al cancello rosso di via Parodi per capire che il fenomeno va oltre il semplice raduno motociclistico.
Come sta andando il raduno?
Migliaia di persone sono arrivate a Mandello dall'Italia e dall'estero, molte delle quali in sella alla propria Guzzi. Ci sono motociclisti, naturalmente, ma anche famiglie, gruppi di amici, possessori di modelli recenti e proprietari di motociclette che hanno diversi decenni sulle spalle. Il denominatore comune non è il modello posseduto, ma il marchio sul serbatoio.
È un dato interessante perché arriva in un momento particolare per Moto Guzzi. Nel 2026 l'azienda compie 105 anni e proprio le GMG segnano l'apertura della nuova fabbrica e del nuovo museo, realizzati all'interno del perimetro dello storico stabilimento di Mandello. Il luogo fisico nel quale la comunità guzzista si è ritrovata per generazioni cambia profondamente, ma la reazione degli appassionati dimostra che il rapporto con quel luogo non sembra essersi indebolito. Al contrario, migliaia di persone hanno voluto esserci proprio nel momento in cui la fabbrica inaugura una nuova fase della propria storia.
Per molti Guzzisti arrivare a Mandello significa compiere una sorta di pellegrinaggio motociclistico: raggiungere il luogo nel quale la propria moto è nata, attraversare quel cancello che per decenni ha rappresentato uno dei simboli dell'industria motociclistica italiana, vedere le moto storiche e quelle contemporanee nello stesso spazio. Una relazione con il marchio che difficilmente può essere paragonata a qualsiasi altro brand, un modo di vivere la moto tutto suo.
Che succederà nel giorno "clou"?
Domani, a partire dalle 9 e mezzo, migliaia di Moto Guzzi di ogni epoca sfileranno da Lecco a Mandello del Lario. Una parata spettacolare che sarà aperta dai Corazzieri con le loro California 1400 e che avrà come ospiti di eccezione Marco Bezzecchi, Jorge Martin e Lorenzo Savadori, piloti MotoGP di Aprilia Racing e con loro il sei volte campione del mondo, Max Biaggi.