L’inverno è oramai alle porte ma leggenda vuole che i veri motociclisti non sospendano mai l’assicurazione. Poi c’è chi usa le due ruote per muoversi in città ed andare al lavoro, insomma per necessità. Per tutti il problema è proteggersi dal freddo e si sa che c’è una parte che risulta particolarmente esposta e delicata: le mani.

ACQUISTO GIUSTO - Realizzare un buon guanto invernale non è cosa scontata perché deve garantire protezione da urti ed abrasioni da un lato e assicurare coibenza, traspirabilità e impermeabilità dall’altro; il tutto condito da quella sensibilità indispensabile alla guida. Di norma, più è imbottito e quindi coibente e minore è la sensibilità offerta, con tanti distinguo. Ne esistono di tantissimi tipi e il rischio è di scegliere quello sbagliato. Se state cercando quello giusto o se volete un’idea per il regalo di Natale al vostro amato motociclista, questo è il post giusto.

QUATTRO VARIABILI - Per aiutarvi nella scelta diciamo che ci sono almeno 4 variabili di cui tenere conto. Innanzitutto il clima: è evidente che il gennaio padano è diverso da quello siciliano. Poi il tipo di moto: le crossover con estesi paramani e manopole riscaldate offrono di per se una elevata protezione dal freddo che può consentire l’uso di guanti più leggeri. Lo stesso vale per una lussuosa turistica. Su una sportiva sarà più difficile avere riparo.
Quindi viene l’uso che si fa delle 2 ruote: chi da casa parte per il lavoro, dove troverà un ufficio caldo, resta esposto al freddo per un periodo limitato rispetto a chi decide di fare una uscita domenicale nonostante il “sotto zero”. Però è pure vero che la mattina presto, in scooter si potrebbe desiderare tanta imbottitura e riparo dal freddo. Oppure no?
E qui entra in gioco l’ultimo fattore, quello umano: siamo tutti diversi e abbiamo una diversa percezioni del freddo., senza contare che si potrebbe preferire sempre e comunque la sensibilità alla guida.
Non esiste il guanto migliore in assoluto e per questo, senza la pretesa di essere esaustivi proponiamo qui alcuni tipi “ideali” a seconda dell’uso, comprendendo pure quelli riscaldati, che rappresentano una soluzione eccellente per chi proprio ha sempre le mani congelate.

Il sensibile by Alpinestars: questo guanto è in gamma da qualche tempo ma è un po’ l’uovo di Colombo. Infatti l’imbottitura in Thinsulate è più spessa sul dorso, per dare coibenza solo dove serve, mentre è ridotta, per garantire maggiore sensibilità, sul palmo, realizzato in pelle. Il tutto è reso impermeabile dalla membrana Drystar. Oltre al ponticello tra mignolo e anulare di derivazione racing, c’è la compatibilità con il touch screen. 
89,95 €

Il riscaldato by Capit: l’azienda, famosa per le termocoperte, ha appena rinnovato il suo WarmMe dotandolo di protezioni. C’è il tergivisiera e la compatibilità con il touch screen, ma la caratteristica più importante è il circuito scaldante: alimentato da batteria è dotato di un comando a pulsante con regolazione dell’intensità del calore. La retroilluminazione a LED indica la potenza riscaldante (verde, gialla e rossa quando massima) e soprattutto non ci sono fili da attaccare alla moto.
239,90 €

L’esploratore by Dainese: l’Universe Gore-Tex, nato per essere abbinato alla tuta Antartica appena esposta a EICMA, promette di poter affrontare i climi più rigidi. Realizzato con diversi tipi di pelle ovina, è dotato di importanti protezioni oltre al tergi visiera e alla compatibilità con l’uso smartphone. Impermeabile, sembra perfetto per andare all’Elefantentreffen.
199,95 €

Il multifunzione by Held: L’Air N Dry è l’unico al mondo (in realtà ne esiste un gemello realizzato dalla stessa azienda per una nota casa moto tedesca) ad adottare la tecnologia 2 in 1 che consente di avere un prodotto che fa due usi, potendo scegliere tra due diversi modi di indossarlo. (vedi videoprova sul nostro sito) Si tratta di un guanto touring senza imbottitura, ideale ai climi temperati o da usare con manopole riscaldate, che tuttavia, indossato nella configurazione DRY assicura protezione da vento e pioggia grazie alla membrana in Gore-Tex. Nella versione AIR potrà essere addirittura indossato in estate. È in pelle di canguro e cordura con rinforzi in pelle di razza.
199,95 €:

Il cittadino by HEVIK: volendo optare per un guanto non estremo, adatto agli spostamenti quotidiani con cui non sfigurare nel passeggio cittadino, c’è l’Essential. Invernale ed impermeabile al 100%, ha una fodera termica e un polsino in maglia che assicurano un adeguato isolamento dall’aria fredda. La pelle conduttiva sui polpastrelli è compatibile con le tecnologie touch-screen.
39,90€

Il tuttofare by Spidi: anche questo guanto è trasversale, e lo abbiamo scelto per soddisfare l’universo femminile; il Breeze Lady è impermeabile e termico, confezionato con un mix di pelle ovina e tessuti tecnici, che coniuga le esigenze del mototurismo a quelle del commuting urbano. Consente l’uso dei dispositivi touch screen. Realizzato in tessuto e microfibra è dotato di protezioni morbide.
79,90€