Una novità che vi avevamo già annunciato qualche giorno fa pubblicando un video-teaser che ne anticipava l’arrivo. Norton svela finalmente le nuove Atlas in versione Ranger e Nomad, heritage rispettivamente in salsa scrambler e stradale, che richiamano la gloriosa Atlas 750 prodotta dal marchio inglese tra il 1962 e il 1968.

INDIRIZZO “PREMIUM” - Nonostante la motorizzazione dalla cilindrata “contenuta” è chiaro che Atlas Ranger e Nomad 2019 puntano ad una nicchia esclusiva e “high-level” come testimoniano la piccola tiratura prevista (almeno inizialmente, di 250 unità per modello) e soprattutto il prezzo d’acquisto che per la Nomad, la stradale, dovrebbe partire da una cifra intorno agli 11.500 euro, mentre per la Ranger, la versione scrambler, ai 13.700 euro

IN PARALLELO - Su un mezzo così non è forse l’architettura che ci saremmo aspettati ma alla Norton, sull’argomento, avevano le idee piuttosto chiare sin da subito: “tagliare” il V4 da 1.200 CC a bordo della Norton V4 RR (supersportiva carenata da 200 cv) per ottenere un due cilindri in parallelo dalle buone dosi di potenza e coppia. Presto fatto: 650 cc, 85 CV e 47 Nm di coppia massima.

CONDIVISIONE - Al di là della diversa impostazione (stradale e scrambler), i due modelli, con le rispettive specifiche, condividono gran parte della meccanica e della ciclistica. Il motore, ovviamente. Ma anche il telaio a doppio tubo in acciaio con “agganciato” il forcellone in alluminio. Le ruote a raggi (in alluminio anch'esse) sono, all’anteriore da 18’’ (Nomad) e 19’’ (Ranger), mentre al posteriore 17’’ (per entrambe). Il serbatoio è di 15 litri, i freni sono marcati Brembo, mentre le sospensioni, regolabili, sono fornite da Roadholder (con escursione maggiore per la Ranger).
Il peso a secco delle due moto è di 178 Kg.