Arrosticini e pizze fritte, strozzapreti, olive ascolane e stringozzi: è questo il menù che, dal Lazio alle Marche fino all’Abruzzo, propongono le migliori sagre nel primo weekend dopo Ferragosto.

A Castel di Tora - l’antica Castelvecchio a pochi chilometri da Rieti - venerdì 17 agosto si passeggerà con un occhio rivolto verso le stelle, e l’altro verso le delizie servite in tavola: giunta alla 13esima edizione, “Mangiando sotto le stelle” abbina le degustazioni enogastronomiche alla possibilità di godere dello spettacolo che offre la volta celeste vista dagli alti affacci del centro storico castelvecchiese, circondati dalle costellazioni dello Zodiaco e dalla Via Lattea.

Il percorso gastronomico prenderà il via alle 19 e saranno proposte la trippa alla romana, i fagioli con le cotiche, le pizze fritte, gli arrosticini e le salsicce alla brace, la paranza e il filetto di persico reale, l’amatriciana e i dolci e i vini del territorio. Il tutto all’interno di uno dei borghi più belli d’Italia, arroccato sulle rive del Lago del Turano, tra spettacoli folcloristici e musicali. Al suo interno è possibile passeggiare passando sotto la torre esagonale medievale dell’XI secolo, adiacente al Palazzo Scuderini, e poi su per i vicoli che conducono a piazzette ben tenute e curate; e ancora scoprire la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista, la Fontana del Tritone e archi, scalinate, grotte e cantine scavate nella roccia. 

Dalla provincia di Rieti a quella di Roma, domenica 19 agosto a Canterano prima si festeggerà in tavola con gli strozzapreti, e poi ci si scatenerà in piazza sulle note della pizzica salentina: la “Sagra degli strozzapreti pizzicati” darà vita a un ideale gemellaggio tra le tradizioni gastronomiche degli Appennini laziali e quelle musicali della Puglia. Teatro della manifestazione sarà la splendida Piazza Roma, cuore pulsante del borgo, una piccola bomboniera a pochi passi dal fiume Aniene.

Lo stand gastronomico aprirà alle ore 19 e la pasta fatta in casa realizzata con acqua e farina - servita a richiesta anche con condimento non piccante - sarà accompagnata da salsicce e porchetta, patate arrosto e vino locale offerto dagli organizzatori. La buona cucina e i balli sfrenati daranno così vita a un’imperdibile serata di festa nel contesto unico di Canterano, un luogo abitato da meno di 400 persone dove il tempo sembra essersi fermato. Il centro storico consente di ammirare dall’alto i monasteri di San Benedetto e di Santa Scolastica, oltre al maestoso Monte Livata; nelle giornate in cui il cielo è più limpido, è possibile scorgere la parte bassa di Subiaco, quella alta di Cervara e il Monte Pillone. 

Andrà infine avanti fino al 19 agosto l’Ascoliva Festival, il Festival mondiale dell’oliva ascolana del Piceno Dop. I visitatori, acquistando un ticket, potranno scegliere tra le degustazioni a disposizione e pranzare o cenare nel Giardino dell’Oliva, all’interno del palazzo comunale, mentre in piazza Arringo sarà allestito il Villaggio dell’Oliva. Composte da olive verdi in salamoia dalla delicata polpa carnosa, che ben si prestano ad essere farcite all'interno da un composto tenero a base di carne, le olive ascolane sono un prodotto a marchio Dop e rappresentano la prelibatezza più nota del territorio ascolano.

Grandi estimatori della specialità furono Gioacchino Rossini e Giacomo Puccini, e anche Giuseppe Garibaldi ebbe modo di assaggiarle il 25 gennaio 1849, durante il suo breve soggiorno ascolano: il generale ne rimase colpito e tentò di coltivare a Caprera le piantine avute dal suo fedele amico Candido Augusto Vecchi, ma non riuscì nel suo intento.

Spostandosi infine in Abruzzo, dal 17 al 19 agosto Forcelle di Tornimparte proporrà i suoi deliziosi stringozzi nell’ambito di un suggestivo viaggio all’indietro nel tempo: nel grazioso paese in provincia dell’Aquila fervono i preparativi per la Festa del contadino, tre giorni dedicati alla riscoperta delle antiche tradizioni tra ricette deliziose, la mostra dei prodotti agricoli e artigianali della Majella e momenti dedicati alle associazioni del territorio, allo sport e al folclore. Sabato 18 alle ore 22 è in programma l’evento più atteso, il concerto gratuito della Bandabardò, e in tutti e tre i giorni della manifestazione grande spazio sarà dato alla gastronomia tipica, con la sagra degli stringozzi alla contadina.