I 36 riders provenienti da tutto il mondo - Brasile, Portogallo, Spagna e Nuova Zelanda, solo per citare alcune nazioni - sono giunti a Cape Town dove si è conclusa l’incredibile esperienza di “Honda Adventure Roads” 2019. Li avevamo lasciati a Port Elizabeth, a metà strada di questo incredibile tour, alla scoperta del Sud Africa.

LE SUCCESSIVE 2 GIORNATE sono state caratterizzate da una sosta ad Oudtshoorn, 48 ore di "stop" per esplorare i paesaggi e dormire nei bungalow a pieno contatto con la natura. Oltre questo, poi, i bikers hanno partecipato ad uno stage di guida con i piloti ufficiali HRC, Joan Barreda e Nacho Corvejo, che hanno “alzato il livello”, arricchendo l’esperienza con il loro incredibile talento maturato tra le polveri della Dakar.

L'ORGANIZZAZIONE HONDA ha poi organizzato per i partecipanti un intero pomeriggio di safari in 4×4, con la possibilità di incontrare la vera fauna locale all'interno di una vastissima riserva naturale. Non sono mancate dunque le emozioni grazie all’avvistamento di branchi di antilopi, le eleganti giraffe, e di mastodontici Zebù, con le loro corna lunghe a spirale.

GIUNTI POI A CAPE AGHULAS, il vero punto più a sud dell'Africa, gli avventurosi bikers hanno potuto ammirare le 2 tonalità di blu dei 2 diversi oceani che si incontrano proprio lì: l’Atlantico e l’Indiano. Anche in questo caso, una foto di rito per tutti i partecipanti in questo luogo di scontro-incontro.

UNA VOLTA ARRIVATI A CAPE TOWN, non è mancata un’ultima tappa a Capo di Buona Speranza, una riserva naturale costituita da circa 7.700 ettari lungo 40 km di costa. Creata nel 1938, la riserva, costituita da coste rocciose e frastagliate ma anche spiagge dalla sabbia bianca e finissima, ospita numerose specie animali, in particolare struzzi, antilopi, gnu, facoceri e babbuini,

INFINE UNA VISITA AL PIÙ ANTICO FARO DI CAPE POINT, attivo dal 1860 al 1920, ora solo un meta turistica, nel punto più elevato della riserva, raggiungibile in funicolare o con una scalinata di oltre 200 gradini. Il tour si conclude dopo 12 giorni a cavallo delle nuove Africa Twin 1000, che non hanno incontrato difficoltà a perorrere questi paesaggi infiniti, strade polverose e luoghi incontaminati.

IL SUD AFRICA si rivela un Paese dai forti contrasti, con zone dall’elevato sviluppo urbano ed altre invece dove sorgono villaggi creati con pietre e fango e terra cotta, ahimè molto povere. In questo viaggio, anche l'adventure-biker Gianclaudio Aiossa che ci mostra alcuni dei momenti salienti di questi 3.700 km firmati Honda Europe.