Questo raduno motociclistico che si svolge in Calabria, più precisamente in Sila, sulle rive del lago Ampollino, si sta ritagliando una fetta di attenzione sempre più importante tra gli appassionati di imprese temerarie su due ruote. L'adventure-biker Gianclaudio Aiossa è stato lì con la sua Africa Twin 1000 e ci racconta la sua esperienza tra i lupi buoni della Sila.

IL SILANTREFFEN DETIENE GIÀ IL RECORD del raduno invernale più a sud d'Europa e quest'anno ha toccato quasi quota 1.000 iscritti, provenienti da tutta Italia. Al sesto anno dalla sua nascita, gli ideatori Nino Carvetta e Antonino Cavigliano rimangono sempre stupiti dall'enorme affluenza di motociclisti che raggiungono l’evento incuranti del freddo: il Silantreffen, infatti, può essere considerato a tutti gli effetti un raduno estremo, per via delle condizioni avverse, della location e del periodo in cui si tiene (metà febbraio).

TRE GIORNI ALLE PRESE CON LA GUIDA TRA FREDDO E NEVE. Se poi si pensa al fatto che si dovrà dormire in tenda, al gelo, riscaldati dal fuoco di un falò, sotto un cielo stellato o tempestoso in base ai capricci del meteo, si comprende il vero fascino di questa esperienza. Una sfida con te stessi e con la propria passione. L'emozione più grande è quella di ritrovare ogni anno amici-biker che si incontrano solo in questa occasione. Una condivisione "pelle a pelle" sempre più rara al giorno d'oggi.

SI CONDIVIDONO ANCHE I SAPORI ED I PIATTI TIPICI DI OGNI REGIONE. Dal Piemonte alla Sicilia, dalla Sardegna alla Puglia. Le grigliate alla brace, i formaggi e qualche bicchiere di buon vino, fanno parte del raduno (anche non volendo) da mattino a sera. E poi c'è chi suona, chi canta e chi balla attorno alle decine di fuochi accesi dai diversi gruppi per riscaldarsi.

INFINE, DORMENDO IN TENDA, è possibile udire nel cuore della notte l'ululato dei lupi, che popolano questa zona. Un'emozione davvero forte e vivibile solo qui.

Arrivederci, quindi, alla prossima edizione del raduno invernale tra i lupi buoni della Sila.