In un’assolata e caldissima giornata di fine luglio si è svolto a Misano il Dunlop Day, ovvero una giornata in pista organizzata da Dunlop e dedicata a tutti i propri clienti, che hanno potuto beneficiare di prezzi particolari per turni in pista e sostituzione pneumatici, oltre all’assistenza dei tecnici della Casa. Azzeccata l’organizzazione dei turni di Specialbike, che ha diviso i piloti in 4 gruppi a seconda della velocità, garantendo a tutti pista poco affollata e piloti dallo stesso passo con cui magari scatenare anche un po’ di bagarre.

PER L’OCCASIONE abbiamo avuto l’opportunità di provare tutta la gamma sportiva della Casa, ovvero i polivalenti Sport Smart TT e i più sportivi GP D212 e D213, con a disposizione le Aprilia RSV4 RF e la TuonoV4. Quindi, tre diversi treni di pneumatici nuovi su tre moto dal DNA molto vicino a quello di una racer; e ovviamente, il circuito di misano a totale disposizione: roba da lampada dei desideri.

I PRIMI TURNI SULLA RSV4 CON I D212 sono stati gli unici con temperature accettabili. Il binomio Aprilia-Dunlop D212 regala tanta agilità e precisione di guida, con un’ottima confidenza sull’anteriore che ti permette di spingere da subito. Il posteriore, che va tenuto a pressioni molto basse per garantire il miglior grip (1.3-1.4 in temperatura), viene compensato in termini di maneggevolezza dall’anteriore gonfiato a 2.4 bar. L’insieme regala una costanza di rendimento molto tangibile anche dopo svariati turni.

SULLA RSV4 KITTATA FACTORY WORKS ABBIAMO PROVATO I GP 213, che seppur omologati per utilizzo stradale, sono fortemente sconsigliati lontano dai cordoli, perché hanno temperature di utilizzo prettamente pistaiole, infatti richiedono necessariamente le termo-coperte. Con i 213 la differenza è prettamente nel posteriore, che offre tanta spinta in più in uscita curva e un’ottima resistenza alle alte temperature (a metà giornata avevamo 50° sull’asfalto e 38 nell’aria).

SULLA TUONO V4 ERANO MONTATI I PIÙ POLIVALENTI SPORT SMART TT, ottimo compromesso tra strada e pista, volutamente meno agili e non troppo a loro agio alle alte temperature in pista, ma capaci di entrare immediatamente in temperatura. Insomma, perfetti per una naked sportiva come la Tuono.

A FINE GIORNATA una breve chiacchierata con Roberto Finetti, 34 anni e vero appassionato di moto, nonché responsabile settore moto di Dunlop, ci ha chiarito alcuni concetti: Roberto, è cultura comune che con i Dunlop durino più chilometri mantenendo le prestazioni, perché?
Sì, verissmo! Il compromesso tra chilometri e prestazioni è da sempre il cruccio di ogni produttore. La nostra storia nasce nel mondo delle gare endurance di auto e moto, dalle 24 di Le Mans ore al TT, quindi il know-how aziendale è da sempre orientato alla costanza delle performance piuttosto che alla prestazione pura. Il nostro terreno prediletto sono tutt’ora le gare di durata, dove quasi tutti i piloti usano Dunlop. In quelle “sprint” invece avremmo margine per fare qualcosa in più.” Ma la formula magica per pneumatici longevi e performanti qual è?”: “È frutto di tanti anni di esperienza in cui abbiamo elaborato e testato compounds, carcasse, geometrie e soprattutto il modo di abbinare i vari materiali”.