Con la complicità di uno splendido sole, che ha accompagnato tutti e quattro i giorni della 32° Biker Fest International Bridgestone, Lignano Sabbiadoro ha ospitato un evento che punta sempre più ad assomigliare  alla Daytona Bike Week in Florida e che ha attratto bikers da tutta Europa.

Dal 10 al 13 maggio tante novità e attività. Le location di quest’anno sono state quasi totalmente rivoluzionate, ampliate e aumentate per dare modo a tutti di godere al meglio delle proprie specialità preferite. Indiscusso il quartier generale al Luna Park, mentre le Case Moto allo Stadio hanno messo in prova i loro modelli per un totale di centinaia di Demo Rides per ogni singolo Brand.

CUSTOM BIKE E DIRT TRACK – Nuova location anche per il più storico Custom Bike Show europeo, realizzato presso l’Aquasplash proprio come il Rat’s Hole di Daytona. 

Il più ‘antico’ contest di custom in Europa, anche quest’anno ha contato la partecipazione di più di 100 moto Special customizzate. È stata la finale dell’Italian Motorcycle Championship e l’unica tappa italiana del Campionato Mondiale AMD. Le moto vincitrici sono state premiate sul main stage del Luna Park e ad aggiudicarsi un posto al Mondiale a Colonia (D) quest’anno sono stati: Abnormal Cycles (MI), Toro Moto (PT), Bepy Moto Service (TO) e Gianni Pellegrino (VC).

Nella nuova area è stato preparato appositamente un ovale per una gara del Trofeo Dirt Track Italia con gare di Dirt Track, Flat Track e Dirt Pro, dove si sono potuti vedere tanti piloti guidare di traverso e alzare la polvere, ma era possibile anche fare dei corsi ed affittare le moto: una grande novità molto apprezzata..

IL LUNA PARK - Come per le precedenti edizioni, è stato il fulcro della manifestazione, dove si sono svolte la maggior parte delle attività musicali e dove erano collocati la maggior parte degli espositori. Tanti anche gli stand gastronomici che proponevano specialità di ogni nazionalità, da quelle autoctone con prodotti e ricette regionali a quelle del sud Italia, senza dimenticare le cucine estere. Tanti gli stand di abbigliamento e accessori per tutte le tipologie di bikers dai più rudi, a quelli sportivi fino ad arrivare ai mototuristi.

GLI SHOW - Il Team Daboot e lo Stunt Story Show hanno intrattenuto il pubblico con i loro spettacoli mozzafiato. Vanni Oddera si è permesso i back flip a 20 metri da terra, i Daboot si sono esibiti con freestyle motocross e gli Stunt, direttamente dalla Polonia, con degli spettacoli davvero emozionanti di Stunt Riding a terra, in sella anche a due Harley Davidson - una Sportster 1200 e una Street Rod.

Immancabile l’area Off Road, quest’anno con un nuovo tracciato che ha accolto moltissimi appassionati dell’enduro che, da questa edizione, per merito del grosso afflusso di iscritti alle precedenti edizioni (che avevano sfiorato i 300 equipaggi), è stata presa in carico direttamente dal Co.Re FMI Friuli Venezia Giulia.

TRIAL - Nuova anche la proposta del trial, un percorso composto da ostacoli di cemento che ha fatto divertire soprattutto bambini e ragazzini in sella di moto elettriche ma non solo, e controllati a vista dai campioncini regionali e supervisionati dal responsabile FMI regionale Luca Brunisso.

DEMO RIDE - Come ogni anno la presenza delle Case Moto ufficiali in zona Stadio Teghil ha attirato tanti visitatori per i Demo Rides, le prove gratuite con i nuovi modelli messi a disposizione. Quest’anno le case presenti erano Honda, Harley-Davidson, Ducati e Scrambler, Indian, BMW, Yamaha, Suzuki, Moto Guzzi, Aprilia, Kawasaki e Boss Hoss.

MUSICA - Ben 12 concerti rock hanno animato le serate e le nottate sul main stage, ma non solo, grazie anche ai dj set e concertini che si sono tenuti qua e la all’interno della festa per tutti i partecipanti.

Per avere una panoramica di tutta la manifestazione è stato possibile salire a bordo di un elicottero messo a disposizione da Elifriulia e sorvolare tutta Lignano.