Tre deliziosi primi piatti legati a doppio filo ai borghi che da sempre li preparano. Sarà festa nel fine settimana delle sagre a Monteleone d’Orvieto, arroccato su un colle che domina le propaggini meridionali della Valdichiana, a Casaprota, paese reatino appartenuto un tempo all’Abbazia di Farfa e a Marcetelli, il comune più piccolo del Lazio.

Siete pronti per la prima uscita? Ecco alcuni consigli utili

UMBRIA SUL PIATTO - Dal 7 al 16 agosto l’intera comunità del borgo umbro si ritroverà intorno al proprio piatto più rappresentativo: gli umbrichelli. Questa gustosa ricetta – fatta a mano con farina e acqua - sarà proposta in tantissime varianti: all’aglione, all’amatriciana, al ragù, al sugo d’oca, con funghi e tartufo e con olio e parmigiano; e a completare il ricco menù ci saranno antipasti della tradizione, secondi, contorni, dolci e delle specialità deliziose che varieranno di serata in serata.

IL PROGRAMMA - Nel ricco programma ci sarà inoltre spazio per mostre, spazi dedicati alla cultura, alla danza, ai balli e alla musica dal vivo, con spettacoli ogni sera. A Monteleone d’Orvieto meritano una visita la Chiesa parrocchiale dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, che custodisce la pregevole tavola della Madonna con Bambino tra i santi Pietro e Paolo di un allievo del Perugino; e ancora la seicentesca Chiesa del SS. Crocifisso, la torre dell’orologio e il torrione, di origine medievale, splendido belvedere su Umbria, Toscana, Lazio e Valdichiana. Senza dimenticare il settecentesco “Teatro dei Rustici”, ricavato dal palazzo signorile sede del Podestà o del Vicario che nel medioevo veniva generalmente inviato da Orvieto, compreso tra le “Meraviglie italiane”. Partendo da Monteleone d’Orvieto, inoltre, è possibile visitare nell’arco di pochi chilometri Città della pieve, Montegabbione, Orvieto, Perugia, Arezzo e Cortona.

NEL LAZIO - Dalla provincia di Terni a quella di Rieti, il 12 e il 13 agosto Casaprota proporrà una full immersion nelle tradizioni più autentiche della Sabina con la sagra delle fettuccine ai funghi porcini: da oltre 40 anni, il suggestivo borgo offre questa irresistibile alternativa alle spiagge affollate. Lo stand gastronomico aprirà alle 19, per esaltare un primo piatto tipico della tradizione contadina che sarà preparato con le migliori materie prime del territorio: i gustosi funghi porcini che crescono abbondanti sui Monti Sabini e l’olio dal colore giallo dorato con leggeri toni di verde, l’ingrediente che sublima il gusto della pasta fatta in casa; un prodotto dal sapore intenso e aromatico apprezzato già dagli antichi abitanti dell’Urbe al pari dei “suillus”, con la loro caratteristica polpa bianca e il gusto inconfondibile.

SCORCI DELLA SABINA - Ad affiancare le fettuccine ci saranno tante altre gustose tipicità locali, mentre ogni serata sarà animata da spettacoli musicali dal vivo. Addossato a un antico Castello, il borgo di Casaprota sorge al km 56 della via Salaria tra scorci mozzafiato e coltivazioni rigogliose tipiche della Sabina, con alberi secolari di ulivo che circondano l’abitato disegnando sulle colline particolari geometrie. La porta di accesso al paese, di età rinascimentale, mostra gli alloggiamenti in pietra per i cardini del portone e la copertura interna con una volta a botte, mentre l'antico palazzo signorile – oggi Filippi – che si erge nella parte più alta dell’abitato, presenta una facciata essenziale nella quale si aprono finestre cinquecentesche, sulla quale si staglia una torre circolare.

PERCORSO TRA STORIA E SAPORI - Ancora in provincia di Rieti, sabato 10 agosto tornerà a Marcetelli l’atteso appuntamento con il “Serpentone di Montagna”, il percorso enogastronomico nel centro storico del borgo a due passi dal Lago del Salto. Dalle 18.30 fino a tarda sera, si potranno scoprire gli angoli più caratteristici del paese – noto per essere il più piccolo Comune del Lazio per popolazione residente - in 7 fermate dedicate alla buona cucina, dove saranno serviti l’aperitivo e la bruschetta ai funghi porcini, i pizzicotti (un impasto di acqua e farina condito con un gustoso sugo), la zuppa di lenticchie, il pecorino locale, il prosciutto, la pecora “allu cotturu” preparata con pomodoro e peperoncino, le ciambelle e la cocomerata, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino e da spettacoli musicali dal vivo. In occasione dell’evento sono in programma visite guidate al Museo dell’Artigianato e della Vita Rurale; nel borgo meritano una visita anche la Chiesa di Santa Maria in Villa risalente al XI Secolo, la fontana ottagonale e la porta del “castrum”. 

SOTTO LE STELLE - Intanto, fra soli pochi giorni, si potrà godere di un cielo stellato che lascia senza fiato e di un percorso gastronomico dedicato alle migliori delizie della Sabina. L’appuntamento con “Mangiando sotto le stelle” tornerà sabato 17 agosto ad animare il paese di Castel di Tora, sulle rive del Lago del Turano. Spostandosi infine in Valle d’Aosta, le irresistibili note della musica blues risuoneranno nei vicoli e nelle piazze di uno dei borghi più belli della Regione: è partito il conto alla rovescia per la prima edizione del La Thuile Blues Festival, che il 16 e il 17 agosto animerà questo luogo dal fascino magico.

A cura di www.fuoriporta.org