La selvaggia Ogliastra, le pendici dell’Etna e la Valle dell’Adige. È in questi tre tesori naturalistici che andranno in scena gli appuntamenti più interessanti del fine settimana fuori porta.

A partire dalla Sardegna, dove il 13 e il 14 aprile tornerà la storica infiorata di primavera dell’isola: a “Tortolì in Fiore” saranno protagoniste le mani esperte delle infioratrici del paese e dei gruppi di Infioritalia, che realizzeranno nuovi disegni artistici nel centro storico della cittadina in festa. Il tema di questa edizione sarà dedicato ai murales nel mondo, con la riproduzione delle opere di alcuni degli street artist più noti negli Usa e nel Vecchio Continente. Anche quest’anno gli abitanti del paese dell’Ogliastra sono insomma pronti ad accogliere i turisti in occasione di questo imperdibile evento, che nella scorsa edizione ha attratto oltre 20.000 turisti; che oltre a curiosare fra le numerose opere esposte, potranno divertirsi grazie a un ricco programma di spettacoli, musica, mostre ed esposizioni.

Nell’altra grande isola, la Sicilia, il 14 aprile tutti i migliori vini dell’Etna saranno in mostra per gli addetti ai lavori e per un pubblico, sempre più numeroso, di appassionati. La decima edizione di Contrade dell’Etna tornerà nella splendida cornice del Castello Romeo di Randazzo. Quest’anno saranno quasi cento le cantine che prenderanno parte alla manifestazione, segno di un dinamismo senza eguali per un così piccolo territorio vitivinicolo; lo scorso anno furono più di duemila i visitatori che non persero l’occasione per assaggiare in anteprima le nuove annate del territorio etneo, nel paese dove meritano una visita il Palazzo Reale, il Museo Archeologico Paolo Vagliasindi, il Museo Civico di Scienze Naturali e la Grotta del Gelo.

Risalendo l’Italia fino alla provincia di Bolzano, a Terlano coltivano da tempo immemorabile una deliziosa qualità di asparagi: il 13 aprile prenderanno il via le famose settimane dedicate all’ortaggio che cresce nel cuore della valle dell'Adige. Fino al 15 maggio, la “stagione degli asparagi” offrirà ai turisti la possibilità di gustare moltissimi piatti a base di questo prodotto, che si presta in cucina a molteplici utilizzi; i ristoranti del paese e dei dintorni prepareranno i più raffinati piatti a base di asparagi, ai quali verrà abbinato anche il vino più adatto. Sarà anche un’occasione per visitare i tesori del borgo: la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta con i suoi preziosi affreschi, i resti del castello di Neuhaus e il Castel del Grifo, sopra la frazione Settequerce.

A proposito di gioielli artistici, il centro storico di Città di Castello (Perugia) è pronto ad accogliere i turisti nel fine settimana di Pasqua. Dal 20 al 22 aprile si potranno gustare le eccellenze produttive, agroalimentari e artigianali umbre, oppure assistere ai Quadri Viventi dalla forte suggestione mistica; e ancora calarsi nelle viscere del centro storico a 37 metri di profondità, lungo un’antica cisterna medievale, il tutto ammirando mostre di arte contemporanea e le bellezze della cittadina famosa per aver dato i natali a Pietro Vannucci, detto Il Perugino.

A cura di www.fuoriporta.org