In moto il primo dell’anno, in moto tutto l’anno, ecco la “biker edition” di un noto adagio popolare. Proverbio che vorrebbe qualsiasi cosa si faccia il primo giorno di ogni anno nuovo, compreso viaggiare in moto, destinato a riprodursi per i successivi 365 giorni. Chissà poi perché. C’è tuttavia chi ha già iniziato a girare, bardato come un pinguino, approfittando delle manifestazioni tipiche di questo inizio 2018.

Un suggestivo Motocapodanno con tanto di cenone, botti, brindisi e tombolata si celebrava in passato presso le strutture del Santuario di Oropa, tra le Alpi di Biella, a cura del locale Motoclub. Purtroppo da diverso tempo la tradizione s’è inceppata. A sopperire, in parte, altri appuntamenti in altre località, con date che si spingono oltre, coprendo l'intero mese di gennaio. Come la Motobenedizione a Monte Senario, in Toscana, organizzata dalle “Manette del Valdarno”. Un primo di gennaio con programma stringatissimo: gita mattutina di 60 km, copiosa motobenedizione alle 14,00 effettuata dei frati del Santuario. E per non farsi mancare nulla, sempre in gennaio, le Manette del Valdarno propongono anche una Motobefana (sabato 6) ed un raduno a sorpresa (domenica 28) dal titolo Manettentreffen (Info: www.lemanettedelvaldarno.it).

Altro solerte organizzatore di riti iniziatici è il Pompone Team Italia, che l’1 gennaio ripete sempre il suo tradizionale “Primi del Primo dell’anno in Moto”, presso il Motoristorante da Maurizio a Paderno (TV), nella baita sede del Team in Valle San Liberale, ai piedi del Monte Grappa. I primi dieci motociclisti ad arrivare mangiano gratis. Stesso Team, stessa location, c’è anche in calendario da decenni un altro evento del freddo: il “Motowinter Pompone” che il 28 gennaio giunge alla trentesima edizione (Info: www.pompone.com).

Si tiene invece ogni prima domenica dell’anno il celebre “Motopancetta” in cima al Passo della Colla (loc. Prati dell’Albero, SR302 tra Firenze e Faenza). L’edizione 2018, la diciottesima, si svolge dunque l’8 gennaio a partire dalle 10,30: tutti attorno al fuoco, sul ciglio della strada, per dar vita come di consueto alla ricca colazione rustica open-air di buon augurio: uova, musica, vino e ovviamente pancetta (Info: Fred e Daniela, tel. 349.1658023).

Lunghissima poi la serie delle Befane in moto, più o meno benefiche. Oltre quella già citata delle Manette del Valdarno, ci sono la “21° Motobefana” dei “Briganti di Frosinone”, a Ferentino, con pranzo finale in agriturismo; la “6° Befana Benefit” a Porto Sant’Elpidio (FM), nelle Marche, organizzata dagli Hadria Bikers col patrocinio del Comune; la “13° Moto Befana Benefica” presso il Cottolengo di Torino, con sacerdote motociclista e furgone rosticceria al seguito; la “16° Motobefana” di Latina, promossa dall’APS “I Patitori”, che si conclude a polenta e salsicce offerti dai Polentari di Doganella di Ninfa; la Moto Befana Benefica con Corteo dei Re Magi di Trezzo sull’Adda (MB), supportata dal locale Motoclub “Insieme in Moto”; la “25° Befana del Motociclista” organizzata dal Motoclub Monza col patrocinio del Comune e risottata monzese conclusiva. Inoltre la calabrese “Moto Befana 2018” proposta a Paola (CS) dal locale Vespa Club assieme al Motoclub “Teste di Casco”. Infine, più tradizionale di tutte, con oltre mezzo secolo d’anzianità: la “51° Befana Benefica Motociclistica” indefessamente portata avanti dal Motoclub Ticinese nella location di Corso Sempione a Milano.

Non è finita. Barbagelata, località dell’Appennino ligure, è nome che, involontariamente, dice già molto. Frazione di Lorsica, nella provincia di Genova, a 1200 mt d’altezza, rimanda ai rigori dell’inverno, al vento freddo che sferza le guance dei motociclisti. Domenica 14 gennaio vi si svolge il “3° Raduno Belinentreffen”, organizzato con intenti benefici dagli Happy Bikers. S’arriva, si pranza (a base di salsicce, torte dolci e salate, vino) e si riffa (in palio tute in pelle, caschi, occhiali…). Con speciale premio “Mr. Barbagelata” assegnato al possessore della barba più motociclistica (Info: Fabrizio tel. 393.7855440). Restando in Liguria, sempre domenica 14, “Elefantrofie 2018” è la perfetta crasi che chiarisce tutto. Ritrovo presso il bar U’Garbè di Genova, giro in moto nell’entroterra con aperitivo a Gattorna, rientro e pranzo a base di trofie al pesto. Che altro se no? (Info: Tel. 3495159359).

Sempre a metà mese, il 2° Cinghiostreffen si autocandida come motoraduno invernale più alto d’Europa (1.675 mt). Nato da poco ad opera del Motoclub Alta Val Formazza, si svolge alla Cascata del Toce (VB) ed è definito anche “Motofesta in terra Walser”. Campeggio libero, possibilità di accendere fuochi, legna e paglia disponibili a pagamento, musica dal vivo in tendone riscaldato (Info: www.cinghiostreffen.it). Competitor piemontese del precedente, con però 5 anni d’anzianità, l’Agnellotreffen si sta consolidando come piccolo mito. Dal 26 al 28 gennaio torna nel Comune di Pontechianale, in Val Varaita (CN), ai piedi del celebre passo italo-francese Col dell’Agnello (info: www.agnellotreffen.com ). È invece da quasi tre decadi che il Motoclub Winter Bikers, già in forze al vecchio Motoclub Faenza, rappresenta lo storico team del gelo che officia il rito inossidabile del “Winter Bikers” di Faenza (RA). La 27° edizione si svolge dal 12 al 14 gennaio presso il Laghetto del Sole, con le consuete modalità: motogiro turistico, campeggio open air, cucina tipica romagnola, concerti live rock, spettacolo sexy, birre e grappe artigianali. Soprattutto grande amicizia (Info: www.winterbikers.info).

Giorni più freddi dell’anno? Pare siano quelli della Merla. E tra le mète più fredde dell’Appennino c’è sicuramente il Parco Nazionale della Maiella, in Abruzzo. Si svolge qui il “5° Motocamp Giorni della Merla 2018”, il 27-28 gennaio. Base logistica a Caramanico Terme (PE) dove nei giardini di Piazza La Vallocchia si può montare la tenda. Un weekend con tours, gimkana, musica live, ristorante, spa… (Info: tel. 333.9619936).