La R1200GS, nelil 2017, è proposta in tre versioni, si aggiorna alle normative Euro4 e riesce nel duplice intento di non perdere nessuno dei suoi punti di forza, pur migliorando tantissimo l'elettronica. Moto che vince non si cambia ma si fa in tre... versioni. Gli allestimenti differiscono in primis per scelte estetiche, con la Exclusive più ricercata della Standard e la Rallye con soluzioni più vivaci. Quest'ultima mantiene le promesse “estetiche” anche con scelte di sostanza, che la rendono decisamente appetibile anche agli amanti delle escursioni fuori strada. Ci sono piccoli affinamenti per l'aerodinamica e per l'ergonomia delle gambe; le prestazioni motoristiche non subiscono ridimensionamenti, ma sopratutto il vero plus valore della gamma 2017 risiede nell'elettronica delle sospensioni semiattive: il Dynamic ESA, disponibile su tutte come optional, è veramente una meraviglia! 

VERSATILI - Una moto con cui fare tutto non esiste, ma con questa R1200GS ci si può provare, o meglio si riuscirà sicuramente ad allestirla in modo da soddisfare al meglio le proprie esigenze. Si è innamorati del fascino della Gelande Strasse e tutto quello che si cerca è l'impareggiabile erogazione del boxerone? Allora probabilmente la versione standard basta e avanza. Se invece il look è un must irrinunciabile e ogni singola finitura è una perla per i vostri occhi ecco per voi la Exclusive. Vi piacciono le scelte cromatiche vistose, amate le escursioni off road ma non volete portarvi in giro gli ingombri della Adventure? Allora la Rallye è la vostra moto anche perché oltre al look ha in serbo alcune interessanti sorprese tecniche. Infine: siete dei patiti della tecnologia e siete disposti a spendere quando il gioco vale la candela? Benvenuti allora nel listino accessori di BMW!

FEELING - Il test su strada può essere riassunto in poche battute: la R1200GS equipaggiata Metzeler Tourance Next è semplicemente uno spettacolo da guidare: rapida, intuitiva e performante, con in più le sospensioni semi attive dotate di una logica molto più “intelligente”. In pratica si può lasciare il setup su “road” e le sospensioni garantiranno al contempo il giusto comfort quando si passeggia e un preciso sostegno quando si forza il ritmo. Ma le sorprese vere arrivano in off road: la nostra Rallye era equipaggiata con un set di pneumatici tassellati, disponibili senza sovrapprezzo, e con le sospensioni sport (escursione aumentata di 20mm e differente taratura di molla), un optional da circa 300 euro.

TANTA TRAZIONE IN OFF ROAD - Priva del cavalletto centrale e con un robusto sottocoppa in metallo ci siamo trovati tra le mani un piccolo e inarrestabile... rinoceronte, che alla prova dei fatti ha soddisfatto le due fondamentali aspettative di chi decide di guidare fuori strada cavalcando 20.000 euro di moto: tanta trazione per non piantarsi nel fango o nella sabbia e tanta stabilità per evitare di cadere a terra appena la situazione si complica. La R1200GS è tutto questo e anche di più. Ha uno straordinario motore e non ci stanchiamo di ripeterlo, una valida ergonomia, adatta alla guida anche in piedi, una insospettabile agilità per una moto da oltre 200 kg e un'elettronica fantastica, che aiuta i neofiti e non disturba nemmeno gli utenti più smaliziati.

DISPONIBILI DA FEBBRAIO - Disponibile dall'inizio di febbraio la R1200GS viene via nella versione standard a 16.840 euro chiavi in mano e comprensivi del primo tagliando. 350 euro in più per la Exclusive; 650 per la Rallye, che tra l'altro prevede robusti cerchi a raggi e sella monopezzo per favorire i movimenti del busto nella guida in piedi.