E' presto per la fioritura della lavanda. Ma le gole del Verdon, le pinete alle porte di Saint Tropez valgono il viaggio. E' Maggio: l'aria fresca del mattino, il giusto caldo del Mezzogiorno, le serate frizzanti. Difficile trovare un periodo migliore per gustarsi la moto. E qui, in questa Provenza più bella che mai è impossibile chiedere compagne di viaggio migliori delle nuove Honda a 6 e 4 cilindri. Parliamo della nuova F6C, che affianca la Gold Wing e la F6B ma dona al 6 cilindri boxer un'immagine tutta nuova (più grintosa e divertente che mai) e della CTX 1300, quattro cilindri pensata per macinare chilometri. La F6C è una sorpresa inaspettata: da un lato il fischio di un propulsore mai così in forma, mai così gustoso. Dall'altro una ciclistica che perdona quasi tutto, anche la fretta. Il risultato? Gusto di guidare, senza ma e senza se. Esagerata? Si, tremendamente si, ma anche bella, ricchissima, preziosa Dopo un centinaio di chilometri di curve e controcurve saliamo in sella alla nuova CTX 1300. Qui cambia tutto: una carenatura avvolge il quattro cilindri a V trasversale derivato da quello della Pan-European. Tutto è più minuto, compatto. La sella, morbida e spaziosissima, invita a non scendere, il manubrio, largo, è messo dove e come si vorrebbe. Il resto è un gioco: cambio burroso e piedi subito al suolo, basta pensare di metterli giù. L'impianto stereo della CTX 1300 ci spara nel casco le note di Goin' Home dei Rolling Stones. Ma di andare a casa non ne abbiamo proprio nessuna voglia: dobbiamo prima risalire in sella alla F6B, che riproviamo con grande piacere, e immergerci ancora un po' in questa meravigliosa cornice. Non vi lasciamo però a bocca asciutta: sul prossimo numero di InMoto, in edicola il 10 Giugno, troverete i test completi delle moto. [gallery ids="7177,7181,7180,7179,7176,7175,7174,7173,7171,7167,7166,7165"]