Ha un’aquila incastonata tra i fari ed è la capostipite di un nuovo segmento che in Guzzi hanno battezzato “Classic Travel Enduro”. Perché arriva sul mercato con una linea senza tempo. Perché ha il viaggio nel DNA. E perché, quando serve, si può lanciare senza patemi a caccia di panorami anche su percorsi non asfaltati. La Moto Guzzi V 85 TT è già disponibile presso le concessionarie in 5 varianti cromatiche: 3 monocolore, grigia, blu e rossa, equipaggiate con pneumatici Metzeler Tourance Next e proposte al prezzo di 11.590 euro; 2 bicolore, gialla e bianca e rossa e bianca, con telaio rosso e pneumatici Michelin Anakee Adventure, in vendita a 11.740 euro. L’abbiamo provata su un gustosissimo inferno di curve nel sud della Sardegna. Vi raccontiamo com’è andata in questo #SottoEsame, la prova completa e dettagliata la trovate sul prossimo numero di InMoto in edicola dal 15 marzo.

DESIGN - I richiami sono chiari, come la voglia di evocare subito alla mente gli anni d’oro dei rally africani. Una moto dal linguaggio stilistico universale, che trasuda viaggi e avventura da tutti i pori, senza forzature hi-tech. Elementi stilistici di rilievo, oltre al motore dalla tipica architettura a V, sono i due fari anteriori "tagliati" da un’aquila stilizzata, il parafango alto, come lo scarico che corre sulla sinistra, e il telaio, che nella parte posteriore "intreccia" l’acciaio di cui è composto, acquisendo una decisa allure da duri e puri. VOTO: 9

CONTENUTI TECNICI E DOTAZIONE - Tutto nuovo il cuore pulsante di questa Guzzi, l’inedito bicilindrico a V trasversale di 90° da 853 cc, capace di sprigionare 80 CV di potenza massima e un picco di coppia di 80 Nm a 5.000 giri/min. Si tratta del primo “small block” della Casa in grado di raggiungere gli 8.000 giri. Parchi i consumi, che difficilmente scendono sotto i 20 km/l nel ciclo misto. Inedito anche il telaio in tubi d’acciaio, con la particolarità della zona posteriore “polifunzionale”, con la possibilità di aggancio diretto delle valigie laterali e del baule sul portapacchi, oltre alle due comode maniglie "preformate" per il passeggero. Il forcellone asimmetrico ha il braccio sinistro “curvo”, per armonizzarsi al terminale, mentre il braccio destro ospita la nuova trasmissione cardanica. Le sospensioni sono regolabili nel precarico e nell’idraulica in estensione e offrono entrambe un’escursione ruota di 170 mm per agevolare l’utilizzo in off-road.

La moto ha un peso complessivo di 208 Kg a secco, e un serbatoio dalla capienza di ben 23 litri. Completa la dotazione elettronica di serie, a partire dai tre riding mode - Strada, Pioggia e Off-Road - che regolano l’erogazione del motore e la taratura di controllo di trazione e ABS, oltre alla risposta del comando dell’acceleratore Ride-by-Wire, il tutto per meglio affrontare ogni specifica condizione di guida. In modalità “Off-Road”, l’ABS viene automaticamente disinserito sulla ruota posteriore, ma si può intervenire sul sistema per escluderlo anche del tutto. Presente inoltre il Cruise Control, per mantenere la velocità impostata senza dover agire sull’acceleratore. L’intera fanaleria è full LED, così come gli indicatori di direzione, dotati del sistema di spegnimento automatico.
In conclusione, il giusto equilibrio tra tecnologia e anima “classic”. VOTO: 8,2