La gamma Honda Neo Sports Café porta una ventata di novità nel listino della Casa dell’Ala: affianco alla muscolosa CB1000R si schierano le più piccole CB125R e CB300R, naked “entry level” dal piacevole accento modaiolo e sportivo, che puntano ad un target giovane e dinamico.

HONDA CB300R - Un segmento sempre più interessante, quello delle moto di cilindrata 300/400 cc. Perché da un lato rappresenta un ottimo spunto commerciale per i mercati emergenti, dall’altro stuzzica la voglia di molti appassionati europei, desiderosi di moto belle, divertenti ma non troppo impegnative, soprattutto sul fronte dei costi.

A SPINGERE la nuova Honda CB300R è un motore monocilindrico con distribuzione bialbero a 4 valvole, 4 T, raffreddato a liquido da 286 cc e 31,4 CV di potenza massima, adatto anche ai possessori di patente A2. Secondo la Casa giapponese questa unità sarebbe in grado di garantire prestazioni di tutto rispetto, come i 9,2 secondi necessari a scattare da zero a 200 metri; mentre il dato sui consumi parla di 30,2 km/l nel ciclo medio WMTC)

PER QUANTO RIGUARDA LE SOSPENSIONI, all’avantreno lavora una forcella rovesciata con steli da 41mm, mentre dietro c’è un classico monoammortizzatore (che collega direttamente il forcellone al telaio) regolabile nel precarico molla. L’impianto frenante si avvale invece, davanti, di una pinza ad attacco radiale a 4 pistoncini che morde un disco da 296mm (dietro, invece, troviamo il classico disco da 220mm e una pinza monopistoncino). La sella è alta 799 mm, mentre il peso complessivo della moto si assesta sui 143 kg con il pieno di benzina. Le ruote, infine, calzano pneumatici nelle misure 110/70 R17 e 150/60 R17.

HONDA CB125R - La “piccola” del gruppo non nasconde la voglia di fare “la grande”. Il family feeling con i modelli di maggiore cilindrata è immediato e non mancano particolari azzeccati che le donano un deciso tocco di personalità, dal faro al puntale sotto-motore. Un modello che può essere guidato anche con la patente B e A1.

LA DOTAZIONE TECNICA parte da una meccanica razionale ed efficiente, un piccolo monocilindrico 4T di 124,7 cc raffreddato a liquido (il cambio ha 6 rapporti) per il quale viene dichiarato un dato sui consumi pari a 48,2 km/l nel ciclo medio WMTC. Il telaio propone una struttura in acciaio, mentre le sospensioni sfruttano davanti una forcella a steli rovesciati da 41 mm e dietro un monoammortizzatore regolabile nel precarico. L’impianto frenante sfrutta un disco singolo all’anteriore e non manca l’ABS. Completano la dotazione le luci Full-LED e la strumentazione digitale LCD.