Come sempre, internet si conferma un amplificatore formidabile di notizie che nasconde però un rischio implicito, trasformare un granello di sabbia in una tormenta del deserto.

L’ANTEFATTO - qualche giorno fa, un articolo dei nostri amici inglesi di MCN riportava una dichiarazione di Morita san, il papà dell’Africa Twin - “And yes, we are thinking of putting a half-way model in to attract younger people. We will develop this bike, but it’s not something we are working on right now” - in cui sostanzialmente il leader project giapponese non esclude l’arrivo in futuro di una versione di minore cilindrata della sua creatura (anche) per attirare una clientela più giovane; specificando, però, che al momento si tratta di un progetto sul quale non si sta lavorando. Un piccolo particolare sfuggito a molti (o stranamente riportato da pochi).

QUALCOSA IN BALLO C’È - Se da un lato, però, è plausibile ritenere che al quartier generale Honda l’idea di una piccola “Africa” 650/750 sia qualcosa di più di un pensiero fugace che attraversa la mente - se non altro per la dilagante presentazione di novità in questo segmento che rischiano di fare manbassa, dalla nuova BMW F850GS, passando per KTM 790 Adventure, Yamaha Ténéré fino alle rinnovate Triumph Tiger 800 -; dall’altro, in fatto di tempi e sbarchi sul mercato sarebbe meglio essere cauti.

DUE DATE IMPORTANTI - Prima di tutto, non va sottovalutato il valore che il Tokyo Motor Show sta assumendo per i marchi del Sol Levante. A molti non sarà sfuggito come alcune delle novità più importanti mostrate ad EICMA, fossero già state svelate settimane prima proprio durante la Kermesse giapponese. Il prossimo Tokyo Motor Show si terrà nel 2019. Inoltre, il 2020 sarà l’anno di passaggio dalla Euro4 alla Euro5, ‘scocciatura’ non da poco per le Case, che dovranno ben valutare uscite di nuovi modelli e presentazioni, anche tenedo conto di questa importante deadline.

ALLA LUCE DI TUTTO QUESTO... - Forse per il momento sarebbe meglio spegnere la lampadina e lasciare i sogni in attesa… fermo restando che, un colpo di teatro, può sempre nascondersi in agguato dietro l’angolo. Ma in questo caso, non temete... saremo i primi ad avvisarvi.