L’allestimento lusso al vertice della gamma di MV Agusta si arricchisce con la versione RC della Turismo Veloce: uscirà dalla catena di montaggio in soli 250 esemplari, riconoscibili innanzitutto per la specifica livrea, comune nelle sue caratteristiche generali agli altri modelli RC.

Con la Turismo Veloce MV Agusta ha ripensato priorità e obiettivi di una moto turistica  puntando su volumi compatti, peso contenuto e design. Studi che hanno tenuto in considerazione innanzitutto le valigie laterali, disegnate in modo da integrarsi non soltanto con le linee della moto ma addirittura con la struttura portante della sella di pilota e passeggero. Incentrata sul leggero motore tre cilindri in linea di 800 cc - qui in colorazione completamente nera -, la Turismo Veloce offre valori di peso e potenza di riferimento nel segmento. Il ricorso ai LED ha permesso di rendere più personali i gruppi ottici, che rendono subito identificabile questa moto.

L’evoluzione della Turismo Veloce passa per interventi funzionali ed estetici.   

Tra le modifiche funzionali spicca il nuovo portacorona, studiato per rendere più fluida e precisa la guida; la sella del passeggero è stata ridisegnata per migliorare l’ergonomia e rendere più comoda la permanenza anche su lunghe distanze. L’inedito ancoraggio anteriore del motore ha permesso di aumentare la rigidità longitudinale della ciclistica, anche in questo caso a vantaggio della dinamica di guida.

Profondi gli interventi sul tre cilindri in linea con albero controrotante: quest’ultimo è stato ridisegnato per ridurre ulteriormente le vibrazioni e la rumorosità. Le modifiche a livello della testa motore riguardano le guide valvola, riprogettate per ottenere maggiore affidabilità; l’harmonic damper e il tendicatena, che ora promettono la significativa riduzione della rumorosità meccanica, come anche il nuovo ingranaggio della trasmissione primaria.

Nell’evoluzione dell’estetica va annoverata la componentistica in fibra di carbonio, che include il parafango anteriore e lo spoiler di quello posteriore. I cerchi forgiati vantano un disegno che ne enfatizza la leggerezza e l’estrazione racing, dato che derivano da quelli impiegati sulla F4 RC.