Un mese di festa a Firenze in nome dei motori. Dal 1° al 25 settembre arriva la mostra Firenze da competizione”, esposizione dedicata alle auto e alle moto da corsa che sono state prodotte nel capoluogo toscano.

CITTÀ DAI MILLE TALENTI - Firenze è la culla del Rinascimento ma, a quanto pare, anche dei motori. Il genio di Leonardo, tra le sue tante invenzioni, ha avuto il tempo di immaginare quella che viene definita come la prima automobile della storia. L’idea futuristica è stata ritrovata all’interno del Codice Atlantico, l’enorme raccolta di schizzi e disegni di Leonardo: tra i vari fogli, ce n’è uno datato 1478 circa che rappresenta il cosiddetto “carro semovente”.

La storia tra il capoluogo toscano e i motori non si è esaurita qui. Nel 1854, Barsanti e Matteucci hanno brevettato il primo motore a scoppio, mentre il 1900 è stato l’anno di fondazione della storica fabbrica Florentia.

LA MOSTRA - Tornando a “Firenze da competizione”, la mostra nasce dalla collaborazione tra il CAMET (Club Auto Moto d’Epoca Toscano), il CMEF (Club Moto d’Epoca Fiorentino) e la Commissione Cultura dell’ASI. Luogo scelto per l’esposizione è il Corridoio delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3) dove si terrà anche, il 14 settembre, un convegno sui costruttori fiorentini, in programma nel Salone della Provincia. Dibattiti, interventi e testimonianze: Luca Manneschi (Commissione Cultura ASI) con il tema “Le moto fiorentine”, Alessandro Bruni (CAMET) con “La Florentia”, Massimo Grandi (Commissione Cultura ASI) con “L’evoluzione del design delle vetture spider corsa tra gli anni ’40 e ’50” ed Eugenio Ercoli con “La storia dell’Ermini”.