Ogni sportivo custodisce dentro di sé il fuoco ardente della competizione e della sfida: lottare con gli avversari, migliorarsi e raggiungere gli obiettivi. La sfida più affascinante è quella con se stessi e, quando ci si confronta con i record, è l’istinto di tutti gli atleti quello di provare a batterli. Luca Colombo questo deve saperlo molto bene, lui che di record ne vanta già uno molto particolare: il 30 luglio 2017 ha percorso la distanza più lunga mai registrata sull’acqua dolce. 5,5 chilometri percorsi sulla superficie del lago di Como, alla velocità media di 40 nodi (75km/h).

UNA NUOVA SFIDA - Ancora una volta sull’acqua, Colombo tenterà di battere un nuovo primato: quello della velocità massima, che appartiene all’australiano Robbie Maddison, arrivato a 93,3 km/h. La cornice della sfida sarà ancora una volta il lago di Como, che sabato 6 luglio offrirà la possibilità al pilota milanese di riscrivere la storia. Per compiere l’impresa, lo stesso Colombo ha preparato la sua Honda CRF 450R. Le modifiche sono state effettuate in collaborazione con Giorgio Lumini, tecnico di numerosi campioni mondiali, Angelo Pezzano e i partner tecnici: è dotata di pattini nautici e una ruota posteriore con delle speciali pale necessarie a dare la giusta spinta sull’acqua.

PRECAUZIONI - Per la sicurezza del motociclista sarà al suo polso Kingii Wearable, il dispositivo di galleggiamento più piccolo al mondo, mentre la moto è dotata di un sistema autogonfiabile che si attiverà automaticamente in caso di perdita di potenza. Al suo fianco, nella sfida, un motoscafo off-shore del Cantiere Albatro International di Gordona (SO). È tutto pronto, noi facciamo un grande in bocca al lupo a Luca Colombo e che il libro dei record possa essere riscritto ancora una volta.