Non è ancora finita l'11esima edizione di RomaMotoDays eppure già si pensa al prossimo anno. La risposta di pubblico e la ricchezza di contenuti della manifestazione fieristica delle due ruote più importante del Centrosud, ancora in corso a Roma in questo fine settimana, hanno spinto l'organizzazione ad annunciare in anticipo date e temi del 2020.

QUANDO - L'evento si svolgerà dal 5 all'8 marzo 2020 e si muoverà su tre direttrici molto importanti, quelle che in questi anni ne hanno decretato il successo rispetto alle altre esposizioni motociclistiche autunnali: mobilità sostenibile, riding experience, turismo. A cui si aggiungono importanti iniziative sull'educazione stradale che vedono coinvolti Anas e Polizia stradale.

TEMI - Ne abbiamo parlato con Pietro Piccinetti, amministratore unico di Fiera Roma: «Siamo un booster non solo economico ma anche sociale. Una fiera serve a quello. L'ho sempre pensata come una grande agorà dove si discute e ci si motiva. Il prossimo anno avremo 15 università e istituti di ricerca e continuerà la collaborazione con Anas. Non siamo solo una kermesse, Roma non può permetterselo, per questo puntiamo sui contenuti, come la nuova mobilità sostenibile».

BRAND CAPITALE - Da due edizioni alla dicitura MotoDays è stato aggiunto il brand Roma, un modo per sottolineare la centralità della Capitale rispetto al potenziale mercato inesplorato che offre il Mediterraneo: «Tra le Fiere - continua Piccinetti - siamo la più importante per quanto riguarda l'offerta del turismo, abbiamo raddoppiato l'area rispetto allo scorso anno, la quadruplicheremo nel 2020. In Italia abbiamo tanti tipi di turismo, quello dei borghi, quello religioso, quello enogastronomico, riteniamo sia giusto puntare anche su un turismo delle due ruote, declinato in tante sfaccettature. In questi anni abbiamo scommesso sull'aggiungere, è un po' la nostra linea editoriale». Tra le iniziative più apprezzate anche quelle con un occhio alla sicurezza stradale, rivolte a un pubblico giovane ma sempre più consapevole. Conclude Piccinetti: «Abbiamo avuto 1500 studenti, credo sia corretto fare crescere i ragazzi con l'idea di rispettare le regole soprattutto per la loro sicurezza, è un compito a cui ci prestiamo volentieri». Appuntamento con RomaMotoDays al 2020.