Record Motor Cycles è un’azienda milanese che al Motor Bike Expo di Verona ha lanciato una sfida ardita: battere il record mondiale di velocità sulle piste del lago salato di Bonneville, nello Utah, nella categoria moto fino a due litri e 2.500 cc di cilindrata. L’obiettivo è quello di superare i 432 chilometri all’ora con un inedito propulsore V8. Si tratta di una sfida diretta a Honda, che detiene il record.

IL TEAM - A capo del team RMC c’è Roberto Crepaldi, il direttore tecnico è Giulio Bernardelle, ingegnere con una lunga esperienza nel mondo delle corse: dal 1998 al 2000 ha sviluppato i progetti motociclistici Aprilia 125GP e 250GP con i quali ha vinto i rispettivi campionati del mondo con Valentino Rossi e Roberto Locatelli. Roberto Crepaldi, imprenditore milanese, un amore per i motori ereditato dal padre Gastone al cui fianco ha iniziato a lavorare giovanissimo, nel concessionario Ferrari per la Lombardia. Distributore per l’Italia di Harley-Davison prima e importatore di Triumph ed Husqvarna poi, ha deciso di fondare un’azienda tutta sua e con CR&S ha realizzato il suo sogno: “Vun” e “Du”, moto milanesi, costruite come un prodotto sartoriale e dai nomi.

LA SFIDA -Record Motor Cycles vuole essere il punto di riferimento dei brand motociclistici con prestazioni, affidabilità e soluzioni tecniche al vertice della categoria e lo fa attraverso i record, si dice in azienda”, spiega Roberto Crepaldi.

“Un’idea, una sfida, un obiettivo. Difficile trovarne, dopo 30 anni di totale dedizione alla propria passione per le moto, decenni passati costruendo, sviluppando o pilotando moto rappresentative dello stato dell’arte nelle rispettive epoche.

"Un gruppo di tecnici che rappresentano l’eccellenza nel proprio specifico settore coadiuvati da un numero indefinito di collaboratori internazionali ha trovato l’idea, la sfida, l’obiettivo degni di coronare le proprie carriere. Stabilire un Record di Velocità con una motocicletta. Nessuna falsa modestia, abbiamo tutti lavorato ricoprendo incarichi di primo livello nei Campionati Mondiali delle discipline più diverse e, aspetto per niente affatto trascurabile, abbiamo tutti esperienze motociclistiche nate, cresciute e maturate sulla sella di una moto".

IL RECORD - “Un record è un obiettivo che ossessiona chi deve batterlo, è un riferimento quando viene superato e definisce per sempre il livello tecnologico dell’epoca in cui è stato conseguito. Un record di velocità è scritto per sempre nella Storia motociclistica e nel cuore dei motociclisti, ancor più del numero di Mondiali vinti da un pilota. Questo Record rappresenta quanto in là si possa spingere la passione per la Velocità, comune denominatore di chi va in moto”, conclude Roberto Crepaldi.