Anche per il “piccolo” della famiglia MAX arriva il momento di rinnovarsi. L’immagine è quella tipica degli sport-scooter della Casa giapponese, anche se il nuovo X-MAX 125 non difetta certo di spiccati tratti d’eleganza. Un entry level - può essere guidato con la patente per l'auto (B) - che si candida a perfetto commuter per gli spostamenti in centro, grazie anche ad una dotazione tecnica particolarmente completa.

IN CITTÀ FA LA DIFFERENZA - Il design, caratterizzato da linee compatte, si arricchisce del triplo faro a LED davanti, per un piacevole accento hi-tech. Ma come acennato, è la dotazione tecnica ad essere davvero interessante, grazie ad esempio all’arrivo della Smart Key (al posto della chiave tradizionale) e del nuovo Traction Control System. Per offrire il massimo livello di sicurezza in ogni condizione, infatti, il nuovo Yamaha X-MAX 125 è dotato di un controllo della trazione (TCS) di serie. Sensori elettronici monitorano costantemente la ruota posteriore: nel caso in cui rilevino uno slittamento, causato ad sempio da fondo viscido o bagnato, inviano immediatamente un segnale al sistema che riduce prontamente la forza motrice, fino a recuperare la trazione. Un plus importante soprattutto in relazione alla categoria di appartenenza.

MECCANICA E CICLISTICA - A spingere lo scooter è il piccolo ma efficiente monocilindrico raffreddato a liquido SOHC da 125 cc, 4 tempi, omologato Euro 4. Per quanto riguarda la ciclistica, invece, esordisce un’inedita forcella telescopica con escursione di 110mm, mentre l’impianto frenante si compone di 2 freni a disco, anteriore e posteriore (276 mm davanti / 245 mm dietro), con ABS di serie. Interessante, poi, oltre al parabrezza adattabile, il manubrio che permette di scegliere tra due posizioni, per adattarsi al meglio alle caratteristiche di guida del pilota. Nuovo anche il display LCD monocromatico a sfondo scuro posto tra i due quadranti retroilluminati.

PRATICITÀ SENZA COMPROMESSI - Nel vano sottosella (cosa affatto scontata per uno scooter 125) è possibile riporre ben 2 caschi integrali (come si può vedere dalle immagini nella gallery). Per una maggiore praticità d'uso, poi, è presente anche un'utile presa da 12 V, collocata in uno dei due portaoggetti del retroscudo, che consente di alimentare dispositivi elettronici personali anche in viaggio.