Motosprint è sinonimo di emozioni. "Fino all'ultima staccata" è un’opera pienamente in sintonia con il nostro modo di vivere e trattare le corse, dunque dovrebbe essere anche il vostro. Nel 2015 la Dorna volle organizzare una sorta di anteprima per il paddock. Ebbene, queste immagini, queste frasi, queste storie, questi sguardi, queste vicende, riuscirono ad emozionarci tutti perché tanti di noi quelle emozioni le hanno vissute in diretta, cioè a fianco dei piloti. Infatti questo film è bello perché non ha attori né sceneggiatura: i protagonisti sono “veri” - cioé Valentino Rossi, Casey Stoner, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa, Marc Marquez e Marco Simoncelli - e in scena vanno le storie che loro hanno vissuto veramente, sulla propria pelle. Nel bene e nel male. 

LA VITA E LA MORTE - Qui ci sono le superstar sottoposte a grandi carichi di stress e a fortissime tensioni, gente che odia qualcun altro e non sa perché, poi torna amico e sempre senza sapere perché. Poi ci pensa la vita, cioè la morte, a rimettere ordine: è il caso della vicenda legata a Marco Simoncelli. Quanti piloti si sono pentiti, quando Marco ha lasciato la sua vita sull’asfalto di una pista, mentre faceva quello che facevano anche loro in quel momento (correre più forte che si può!) per averlo additato e umiliato, addirittura isolato. Ecco, questi sentimenti ci sono tutti, in questo film che fa non solo emozionare ma anche commuovere. E ci è sembrato bello condividere queste emozioni anche con voi, perché in fondo per tutta la stagione condividiamo le stesse emozioni.