In settembre  venduti 17.190 veicoli motorizzati a due ruote, con un più 12,5% rispetto a settembre 2014. Ulteriore impulso atteso dopo le novità di EICMA.  Confindustria ANCMA ha diffuso i dati delle immatricolazioni di settembre, che confermano il consolidarsi della crescita delle immatricolazioni, mentre solo i “cinquantini” continuano nella discesa dei volumi. Nell’ultimo mese sono stati immatricolati 14.815 veicoli (>50cc), pari al +16,8%, grazie alle moto che con 4.526 unità ottengono un +25%, il miglior risultato dell’anno, e agli scooter che convolumi più che doppipari a 10.289 pezzi e un +13,5% recuperano in modo significativo rispetto all’anno scorso. I 50cc rallentano nella discesa con 2.375 registrazioni e un -8,7%. Complessivamente in settembre sono state vendute 17.190 2 ruote a motore pari al + 12,5%. Settembre vale circa l’8% delle vendite totali dell’anno. “I dati che emergono dalle vendite di settembre dimostrano che la ripresa è robusta, anche se siamo ancora molto lontani dai livelli pre-crisi", afferma Corrado Capelli, presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori). "I segnali incoraggianti in termini di aumento dell’occupazione correlata all’incremento della produzione innescano una sinergia virtuosa per un miglioramento del ciclo economico. "I benefici servono a ricostituire un livello di fiducia per tutta la filiera del settore, che non si registrava da tempo. Da qui alla fine dell’anno ci aspettiamo ancora un trend in aumento e prevediamo di chiudere il 2015 con una percentuale vicina alla doppia cifra. E’ chiaro che dovremo ancora lavorare molto per recuperare le vendite di oltre 400 mila unità che si registravano nel 2007, ma finalmente ci sono le premesse per incrementare la propensione all’acquisto", continua Corrado Capelli. "I nostri veicoli fanno parte a pieno titolo della nuova mobilità urbana sostenibile, grazie alle caratteristiche che consentono di superare la congestione del traffico e la minore occupazione di spazio per il parcheggio. Abbiamo però la necessità di poter usufruire di infrastrutture adeguate, finalizzate ad una maggior sicurezza degli utenti. Allo stesso modo alcune modifiche al codice della strada, attese da tempo, possono aiutare lo sviluppo del mercato: dall’utilizzo delle corsie preferenziali alla possibilità di usare le 125cc in autostrada e nelle tangenziali. Convincere anche una piccola percentuale di automobilisti a passare alle 2 ruote, migliora sensibilmente la situazione di fluidità del traffico.  Confindustria Ancma è in prima linea a supporto del settore senza dimenticare la priorità di contenere i costi di gestione, in primo luogo quelli assicurativi. L’attesa nei confronti della prossima edizione di EICMA e all’apice e l’attenzione dei media è rivolta soprattutto alle novità che si stanno via via annunciando, che non mancheranno di suscitare l’entusiasmo degli appassionati.” Il dato progressivo da gennaio a settembre totalizza 147.851 immatricolazioni di veicoli over 50cc pari al +9,6% rispetto all’anno scorso; di cui 92.781 scooter pari al +6,9% e 55.070 moto con un trend del +14,5%. I “cinquantini” invece con 19.321 pezzi segnano ancora un -12,8%. La somma totale del mercato delle 2 ruote (immatricolato + 50cc) da gennaio a settembre totalizza 167.172 veicoli pari al +6,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’analisi per cilindrata evidenzia per gli scooter 125cc un incremento del +14,9% con 32.621 unità e vale oltre un terzo del totale, mentre i 150-250cc con 22.814 pezzi sono relativamente stabili con un -1%. Il segmento da 300-500cc si conferma il secondo come volumi con 29.879 vendite pari al +4,6%; buona progressione per i maxiscooter oltre 500cc, con 7.467 immatricolazioni e un +9,6%. Il comparto delle moto è più articolato, a cominciare dalle grosse cilindrate superiori ai 1000cc che totalizzano 16.731 pezzi con un modesto incremento del +1,8%. Seguono da vicino le moto tra 800 e 1000cc con 16.571 unità e un exploit pari al +39,3% rispetto al 2014. Anche le medie cilindrate tra 650 e 750cc appaiono in crescita con 10.311 moto e un +4,7%. In area positiva le 300-600cc con 5.799 pezzi e un +7,8%; i modelli da 150 a 250cc con 1.722 pezzi segnano un +4,6%, mentre appaiono in netta accelerazione le 125cc che con 3.936 moto registrano un +35,5%. L’andamento dei segmenti vede alla ribalta il successo delle naked con 21.724 unità e un notevole +32,9%, al secondo posto le enduro stradali con 16.671 pezzi e un +3,9%. Più distanziate le custom con 5.472 vendite e un +4,4%; crescono bene anche le moto da turismo con 5.074 immatricolazioni e un +19,4%, insieme alle sportive che sono in ripresa con 3.512 moto e un +20%; infine solo le supermotard sono in negativo con 1.783 moto e un -23,7%.