Niente di grave, per fortuna, per il pilota italiano. Ma la delusione è tanta. Anche perché già lo scorso anno la sua Dakar era finita prima del tempo, alla seconda tappa infatti un'avaria aveva fermato la gara dello sfortunato italiano. Ancora un "banale" guasto meccanico interrompe l'avventura del fortissimo Alessandro Botturi. Undicesimo nella classifica generale, era il primo degli italiani in gara oltre che il migliore delle Yamaha. La fine dei giochi: durante la seconda parte della tappa Marathon (l'ottava del rally) ecco che il bresciano deve fare i conti con un brutto imprevisto, la rottura del motore della sua Yamaha. Non c'è più nulla da fare per quest'anno, e il sogno si infrange con il ritiro del "Bottu". Problemi anche per il compagno di squadra Michael Medge. Una tappa estenuante, davvero "dakariana": 805 km (Uyuni-Iquique) tra lande desolate, freddo e pioggia. Due giorni intensissimi e una notte passata senza il sostegno dei team, stanno mettendo a dura prova tutti i partecipanti.   Giulia Cassinelli botturi2 alessandro-botturi-alla-dakar-2015-su-yamaha-wr450f-18 alessandro-botturi-alla-dakar-2015-su-yamaha-wr450f-12